Stop al trasporto camion su rotaia Rola: autotrasporto e lavoratori a rischio
Ecco cosa sta succedendo e le conseguenze
Lo stop al trasporto camion su rotaia Rola tra Novara e Domodossola mette a rischio l’autotrasporto e comporterà la perdita di 40 posti di lavoro.
La decisione arriva dopo la chiusura della procedura di licenziamento collettivo senza accordo tra azienda e sindacati.
Stop al trasporto camion su rotaia Rola
La Rola, acronimo di “Autostrada Viaggiante”, è il sistema di trasporto camion su rotaia Rola che collega Novara a Friburgo in Brisgovia, in Germania.
Dal 2001 il servizio è gestito da RAlpin, società partecipata da Bls, Hupac e Sbb. Il 5 maggio scorso RAlpin ha annunciato la sospensione del collegamento alla fine del 2025, spiegando che le “numerose e impreviste restrizioni sulla rete ferroviaria” non consentono più di gestire il servizio in modo economicamente sostenibile.
Stop Rola: a rischio autotrasporto e lavoratori
La chiusura della Rola avrà ripercussioni dirette sui dipendenti di Sbb Cargo Italia: 18 lavoratori nello scalo ferroviario di Novara Boschetto e 22 a Domodossola. La maggior parte di loro sono macchinisti.
Secondo i sindacati, l’azienda non ha accettato le proposte per un periodo di transizione di un anno con l’attivazione di un fondo di solidarietà a sostegno del reddito. La procedura di licenziamento si è quindi conclusa senza accordo dopo due incontri in Regione Piemonte.
Il futuro del trasporto camion su rotaia dopo lo stop Rola
Oltre ai dipendenti diretti, la chiusura del servizio di trasporto camion su rotaia potrebbe coinvolgere anche undici autisti della cooperativa Logyca di Novara, che si occupavano della scorta ai treni della Rola.
Il servizio, originariamente previsto fino al 2028, rappresentava un collegamento strategico per il trasporto combinato tra Italia e Germania e la sua chiusura segna una battuta d’arresto per la mobilità sostenibile su ferro.
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