Sciopero dell’autotrasporto sospeso a Genova e Savona: accordo da 25 milioni
Rimborsi fiscali e un tavolo permanente sulle criticità
Lo sciopero dell’autotrasporto previsto nei porti di Genova e Savona è stato sospeso. Determinante l’intesa raggiunta durante il confronto tra le parti.
Viene meno il fermo di 72 ore che avrebbe interessato porti e nodi logistici.
All’incontro hanno partecipato il MIT, la Regione Liguria, l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale, il Comune di Genova e i rappresentanti delle associazioni dell’autotrasporto.
Perché è stato sospeso lo sciopero dell’autotrasporto
La sospensione dello sciopero dell’autotrasporto arriva dopo l’accordo raggiunto tra le parti.
Prevede misure economiche a sostegno delle imprese del settore. Le associazioni che avevano proclamato il fermo hanno deciso di fare un passo indietro alla luce degli impegni assunti da istituzioni e Autostrade per l’Italia.
Sullo sfondo resta il tema dei disagi subiti dagli autotrasportatori negli ultimi anni a causa delle criticità infrastrutturali che hanno interessato la Liguria, al centro del confronto che ha portato all’intesa.
Ristori da 25 milioni di euro per il settore
Il punto centrale dell’intesa riguarda l’impegno di Autostrade per l’Italia a erogare 25 milioni di euro di ristori per il 2025.
Le risorse rappresentano la conclusione definitiva del percorso negoziale avviato negli anni scorsi per sostenere le imprese dell’autotrasporto.
L’accordo prevede inoltre:
- il completamento delle pratiche relative ai rimborsi fiscali ancora in sospeso;
- la verifica delle risorse residue disponibili per eventuali integrazioni ai ristori;
- il monitoraggio dell’attuazione degli impegni sottoscritti dalle parti.
Sciopero dell’autotrasporto e infrastrutture: nasce un tavolo di confronto
Tra i punti dell’intesa c’è anche un tavolo sulle infrastrutture della Liguria. Il confronto coinvolgerà Ministero, Regione e Autorità Portuale e sarà incentrato sulle criticità della rete stradale e sulla sua interconnessione con i porti.
Il tavolo si occuperà delle criticità legate alle infrastrutture stradali liguri e alla loro connessione con il sistema portuale.
Nessun blocco nei porti di Genova e Savona
Con la revoca della protesta, porti e nodi logistici liguri potranno continuare a operare senza le interruzioni previste dal fermo.
La sospensione del fermo chiude una vertenza che andava avanti da tempo. Sul tavolo restano i 25 milioni di euro destinati ai ristori e il confronto sulle infrastrutture stradali e sui collegamenti con il sistema portuale ligure.
Leggi anche: Accise: importi e scadenze del rimborso per l’autotrasporto
