Rinnovo CCNL dirigenti di logistica, magazzini, terminal portuali, interportuali e aeroportuali
Aumenti fino a 750 euro, welfare rafforzato e nuove tutele
Il rinnovo del CCNL dirigenti logistica, magazzini e terminal portuali, interportuali e aeroportuali è stato firmato il 16 febbraio 2026 da Manageritalia e Assologistica.
L’accordo introduce misure economiche e normative. L’obiettivo è rafforzare il ruolo della dirigenza e garantire maggiore stabilità nel triennio 2026–2028.
Si inserisce in un contesto ancora segnato dall’aumento dei costi. Punta a recuperare parte della perdita di potere d’acquisto degli ultimi anni, mantenendo al tempo stesso un equilibrio sostenibile per le imprese.
Rinnovo CCNL: nuova retribuzione e una tantum
Dal punto di vista delle retribuzioni, retributivo, il rinnovo CCNL prevede un incremento complessivo a regime pari a 750 euro lordi mensili, distribuito in tre fasi: 250 euro dal 1° marzo 2026, 300 euro dal 1° gennaio 2027 e 200 euro dal 1° gennaio 2028.
A copertura del periodo iniziale dell’anno è stato inoltre previsto un importo una tantum di 500 euro lordi per i dirigenti in forza alla data di sottoscrizione. L’intervento economico si colloca in una logica di recupero graduale rispetto all’inflazione registrata negli ultimi anni.
Rinnovo CCNL: welfare e sistema di protezione contrattuale
Una parte importante dell’intesa riguarda il rafforzamento del welfare. Il rinnovo CCNL introduce un credito welfare annuale di 2.000 euro e conferma il ruolo centrale degli strumenti contrattuali già esistenti in ambito previdenziale e assicurativo.
L’obiettivo è consolidare un sistema che accompagni il dirigente lungo tutto il percorso professionale, non solo sotto il profilo economico ma anche in termini di sicurezza e tutela sociale.
Rinnovo CCNL: nuove misure sociali e attenzione alla sostenibilità del lavoro
Tra i contenuti più qualificanti del rinnovo CCNL emerge il focus sui temi sociali e demografici. In particolare, viene introdotto il concetto di invecchiamento attivo, con la valorizzazione dei dirigenti senior attraverso attività di affiancamento e trasferimento delle competenze.
L’accordo prevede inoltre interventi a sostegno della genitorialità, misure orientate alla parità di genere e il mantenimento della copertura sanitaria anche in presenza di gravi patologie. Viene anche posta maggiore attenzione al tema della fruizione delle ferie, con l’introduzione di strumenti che ne favoriscano l’utilizzo effettivo.
Rinnovo CCNL: formazione e politiche attive
Il rinnovo CCNL riconosce un ruolo sempre più centrale alla formazione continua. È previsto il diritto a usufruire di almeno sei giornate di congedo retribuito nell’arco del triennio per attività di autoformazione e aggiornamento professionale.
Parallelamente, è ampliato l’ambito delle politiche attive a supporto della ricollocazione, rafforzando i meccanismi di accompagnamento nei momenti di transizione lavorativa.
Rinnovo CCNL: un campo di applicazione più definito
L’accordo interviene anche sul perimetro di applicazione del contratto, chiarendo e ampliando l’inclusione delle imprese che operano lungo l’intera filiera della supply chain, comprese le attività logistiche integrate con il supporto alla produzione.
Questo aggiornamento rende il rinnovo CCNL più aderente alla realtà attuale del settore, caratterizzato da una crescente integrazione tra logistica, produzione e servizi.
Stabilità delle relazioni e valorizzazione del ruolo manageriale
Nel suo complesso, il rinnovo CCNL dirigenti logistica, magazzini e terminal portuali, interportuali e aeroportuali si configura come un accordo orientato alla stabilità delle relazioni sindacali e alla valorizzazione del ruolo dei manager della logistica.
L’intesa cerca un punto di equilibrio tra tutela del potere d’acquisto, rafforzamento delle protezioni contrattuali e sostenibilità per le imprese, in un comparto che continua a rappresentare una componente strategica per lo sviluppo economico e la competitività del Paese.
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