Ricambi camion: cosa cambia per i camionisti e per la manutenzione dei mezzi pesanti
Disponibilità, costi, tempi di fermo e sicurezza: le conseguenze pratiche
Il mercato dei ricambi camion nel 2025 ha toccato livelli mai visti. Il Barometro Aftermarket Truck di ANFIA registra il picco massimo di fatturato nel primo semestre, con una crescita del +13% rispetto al 2024, +25% rispetto al 2023 e +35% rispetto al 2022.
Ma per un camionista la domanda vera è, cosa significano questi numeri per chi guida ogni giorno un camion?
I dati non restano sulla carta, hanno conseguenze concrete sulla vita dei camionisti, dalla disponibilità dei ricambi per i camion fino ai tempi di fermo in officina.
Ricambi: più attese per i camion
Nel primo semestre 2025 i ricambi sopra-telaio (cabine, carrozzeria, impianti elettrici) hanno registrato una crescita record: +87% sul 2024 e quasi +200% rispetto al 2022. Al contrario, i ricambi sotto-telaio (freni, sospensioni, assali) hanno segnato un calo del -11%.
Alcuni pezzi di ricambio per i camion si trovano facilmente, altri rischiano di arrivare con ritardi. Per i camionisti questo vuol dire attese più lunghe e più giornate col camion fermo.
Costo ricambi camion: manutenzione più cara per i camionisti
I ricambi camion per motore e trasmissione restano i più forti del mercato, con un +22% rispetto al 2022. Per un camionista indipendente o per chi gestisce una piccola flotta, questo significa spese di manutenzione più alte e margini più stretti. Conviene programmare le riparazioni e non aspettare che il camion si fermi del tutto.
Tempi di fermo del mezzo: il nemico dei camionisti
Un camion fermo in officina non porta guadagni. La difficoltà a reperire ricambi sotto-telaio del camion aumenta i tempi di attesa. Ogni giorno di fermo pesa sul lavoro e sui contratti di consegna.
Per i camionisti, prevenire significa evitare lunghe soste: controlli regolari e manutenzione anticipata diventano indispensabili.
Sicurezza: freni e sospensioni non possono aspettare
La sicurezza è il punto più delicato. Se i ricambi camion per freni e sospensioni scarseggiano, c’è il rischio di rimandare le riparazioni.
Ma un camionista non può permetterselo: un camion con sospensioni usurate o freni in ritardo è un pericolo in strada e un problema ai controlli alle frontiere. Meglio investire subito nella manutenzione preventiva che rischiare guasti o sanzioni.
Approfondimento: Ricambi camion: com’è cambiato il mercato nel 2025
