Prezzo gasolio: dove costa meno tra Slovenia, Croazia, Ungheria, Spagna, Germania e Paesi Bassi
La classifica dei prezzi mostra un divario che arriva quasi a un euro al litro
Il prezzo del gasolio in Europa non è uguale in tutti i Paesi. Le differenze possono essere molto grandi. In alcuni casi il divario arriva quasi a un euro al litro.
Questo pesa soprattutto su chi percorre molti chilometri. È il caso di autotrasportatori e aziende di trasporto. Anche pochi centesimi in più al litro possono aumentare molto i costi quando si fanno rifornimenti frequenti.
Per questo motivo sapere dove il gasolio costa meno sta diventando sempre più importante. Negli ultimi giorni il caro carburanti ha spinto alcuni governi europei ad agire. In diversi Paesi dell’Europa orientale sono già arrivate misure per intervenire sui prezzi. In altre parti d’Europa, invece, si sta ancora discutendo cosa fare.
In altre aree, invece, i governi hanno preferito limitarsi a monitorare il mercato o discutere possibili interventi senza introdurre, almeno per ora, veri limiti ai prezzi.
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Il risultato è un mercato del carburante sempre più diverso da Stato a Stato, con differenze evidenti nei costi del gasolio tra Europa orientale e occidentale.
Prezzo del gasolio nei principali Paesi europei
Attualmente il prezzo medio del gasolio varia molto tra i diversi Paesi europei. Ecco una panoramica indicativa dei prezzi al litro:
Slovenia: circa 1,528 €/litro
Croazia: circa 1,55 €/litro
Ungheria: circa 1,55 €/litro
Spagna: circa 1,78 €/litro
Regno Unito: circa 1,80 €/litro
Francia: circa 2,00 €/litro
Germania: circa 2,17 €/litro
Paesi Bassi: circa 2,51 €/litro
La differenza tra il prezzo più basso e quello più alto supera 0,98 euro al litro. È una distanza molto grande. Incide soprattutto su chi viaggia molto. In particolare su autotrasportatori e aziende di trasporto.
Dove costa meno il gasolio in Europa
Tra i Paesi analizzati, il gasolio costa meno in Slovenia. Il prezzo è intorno a 1,53 euro al litro.
Prezzi simili si trovano anche in Croazia e Ungheria. In entrambi i Paesi il gasolio è vicino a 1,55 euro al litro.
In questi Paesi i governi hanno adottato misure per limitare l’aumento dei prezzi, come tetti massimi alla vendita al dettaglio o riduzioni temporanee delle accise. Queste politiche hanno contribuito a mantenere il gasolio più conveniente rispetto a molti mercati dell’Europa occidentale.
I Paesi con il gasolio più caro
All’estremo opposto troviamo diversi Paesi dell’Europa occidentale dove il gasolio è molto più costoso.
I Paesi Bassi risultano tra i più cari, con prezzi che possono superare 2,50 euro al litro. Anche Germania e Francia registrano prezzi elevati, rispettivamente intorno a 2,17 euro e 2,00 euro al litro.
In questi mercati il costo più alto è spesso legato a:
- livelli più elevati di tassazione sui carburanti
- politiche ambientali più rigide
- costi di distribuzione più elevati
- dinamiche del mercato energetico internazionale
Perché il prezzo del gasolio cambia da Paese a Paese
Il mercato europeo dei carburanti non è completamente uniforme. Ogni Stato mantiene autonomia sulle politiche fiscali e sulle misure di regolazione del mercato.
Questo significa che fattori come accise, IVA, politiche energetiche e interventi governativi possono influenzare fortemente il prezzo finale alla pompa.
Di conseguenza, anche tra Paesi confinanti possono esserci differenze di prezzo molto marcate.
