Prezzo del gasolio, aumentano le risorse per il credito d’imposta
Prorogato lo sconto nei distributori
Il Governo interviene ancora sul prezzo del gasolio. La decisione arriva mentre proseguono le tensioni sui mercati internazionali. I rincari continuano infatti a pesare sulle famiglie e sulle imprese di trasporto.
Il nuovo decreto-legge è stato approvato durante il CdM del 4 agosto. La riunione si è svolta a Palazzo Chigi. Il provvedimento conferma lo sconto sul gasolio e proroga il credito d’imposta per l’autotrasporto.
Le due misure hanno uno scopo preciso. Da una parte riducono il costo del carburante alla pompa. Dall’altra sostengono le aziende che usano il gasolio ogni giorno per la propria attività.
Lo sconto sul gasolio continua fino al 24 agosto
La riduzione del prezzo sarebbe dovuta terminare il 6 agosto. Il Governo ha però deciso di spostare la scadenza. Lo sconto resterà quindi valido fino al 24 agosto 2026.
Il beneficio complessivo è di 17 centesimi al litro. Di questi, 14 centesimi derivano dal taglio delle accise. Gli altri 3 centesimi sono legati alla minore IVA applicata sul carburante.
La misura riguarda il normale gasolio per autotrazione. Non è però limitata a questo prodotto. Lo sconto si applica anche ai gasoli paraffinici ottenuti tramite sintesi o idrotrattamento. È incluso inoltre il biodiesel immesso in consumo come carburante.
La proroga ha una durata limitata. Permette comunque di contenere il prezzo del gasolio per alcune settimane in più. Senza l’intervento, il costo alla pompa sarebbe aumentato già dopo il 6 agosto.
Più risorse per il credito d’imposta
Il decreto conferma anche il credito d’imposta destinato alle imprese di autotrasporto. L’agevolazione sarà valida anche per il mese di agosto.
Il contributo viene calcolato sulla maggiore spesa sostenuta per acquistare gasolio. Il confronto viene effettuato con il prezzo medio registrato nel febbraio 2026.
Per finanziare la proroga sono stati aggiunti 42,10 milioni di euro. Le risorse complessive passano così da 322 milioni a 364,10 milioni di euro.
La somma prevista per agosto è rilevante. Per il mese di luglio erano stati stanziati 22 milioni di euro. Il nuovo importo è quindi quasi doppio rispetto a quello precedente.
Quali imprese possono ottenere il beneficio
Il credito d’imposta non riguarda tutti i veicoli. Possono accedere alla misura le imprese che utilizzano mezzi con massa pari o superiore a 7,5 tonnellate.
I veicoli devono inoltre appartenere alle categorie ambientali Euro 5 o Euro 6. Restano quindi esclusi i mezzi che non rispettano questi requisiti.
Le aziende dovranno inserire nel calcolo anche le fatture ricevute ad agosto. Questi documenti andranno sommati a quelli dei cinque mesi precedenti.
Sarà necessario indicare anche i litri di gasolio consumati. Il conteggio dovrà riguardare soltanto i veicoli ammessi al beneficio. Per questo motivo, le imprese dovranno conservare con attenzione fatture e registrazioni dei consumi.
Il settore attende le istruzioni operative
Manca ancora il decreto direttoriale con le regole definitive. Il provvedimento dovrà chiarire le modalità di presentazione delle domande.
Dovrà inoltre indicare le scadenze, i documenti richiesti e i passaggi da seguire. Alcune informazioni sono già state anticipate alle associazioni di categoria.
L’incontro si è svolto il 22 luglio presso il Ministero delle Infrastrutture. Le imprese attendono ora la pubblicazione delle istruzioni ufficiali. Solo allora sarà possibile conoscere nel dettaglio la procedura per ottenere il credito d’imposta.
Leggi anche: Credito d’imposta autotrasporto, domanda e accesso alla piattaforma ADM
