Polizza catastrofale dal 1 gennaio 2026 obbligo per micro e piccole imprese
Le imprese hanno tempo fino al 31 dicembre per adeguarsi alla normativa sulle coperture assicurative
La polizza catastrofale dal 1 gennaio 2026 diventa obbligo per micro e piccole imprese italiane, con scadenza fissata al 31 dicembre 2025.
Sta infatti terminando il periodo transitorio previsto dal Decreto Legge del 31 marzo 2025, che ha progressivamente esteso alle imprese di tutte le dimensioni l’obbligo di stipulare coperture assicurative contro danni derivanti da sismi, alluvioni, frane, inondazioni o esondazioni.
Tale obbligo, già introdotto dalla Legge di Bilancio 2024 e successivamente differito dal Decreto Milleproroghe, riguarda tutte le aziende con sede legale in Italia e le realtà estere con stabile organizzazione nel Paese, purché iscritte nel Registro delle imprese.
L’adempimento è già operativo da aprile per le grandi aziende e, inoltre, da ottobre interessa le imprese di medie dimensioni. Pertanto, dal prossimo 1° gennaio dovranno adeguarsi anche le micro e piccole imprese, che hanno quindi tempo fino al 31 dicembre per mettersi in regola.
Obbligo di polizza catastrofale per micro imprese
Rientrano nella definizione di micro realtà le imprese con meno di 10 occupati e un fatturato o totale di bilancio annuo non superiore a 2 milioni di euro. Anche l’imprenditore che utilizza beni di terzi deve rispettare l’obbligo assicurativo, purché tali beni non siano già coperti. Infatti, il valore da assicurare viene determinato sulla base del costo di ricostruzione a nuovo dell’immobile danneggiato o del rimpiazzo dei beni coinvolti negli eventi calamitosi.
Il quadro normativo evidenzia come la polizza catastrofale rappresenti uno strumento necessario per tutelare patrimoni aziendali e continuità operativa, soprattutto in un contesto caratterizzato da fenomeni climatici sempre più frequenti.
Polizza catastrofale e obbligo per piccole imprese
Per quanto riguarda le piccole imprese, la normativa include quelle con meno di 50 occupati e un fatturato o totale di bilancio annuo non superiore a 10 milioni di euro. I beni da sottoporre a copertura assicurativa comprendono terreni, fabbricati, impianti, macchinari, attrezzature industriali e commerciali.
La polizza catastrofale deve coprire solo i danni direttamente provocati da eventi come alluvioni, inondazioni, esondazioni, sismi e frane. Tuttavia, restano esclusi i danni derivanti dal comportamento attivo dell’uomo e quelli causati a terzi dai beni assicurati a seguito di eventi catastrofali.
Le imprese devono quindi verificare per tempo l’adeguatezza della propria protezione assicurativa, poiché l’obbligo diventa effettivo per tutte già dal 2025.
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