Pedaggi più alti e nuove tariffe: cosa cambia nel 2026 per il trasporto europeo
Nuove tariffe chilometriche e costi più alti per il trasporto su strada
Nel 2026 aumentano i pedaggi in Europa: più strade a pagamento, nuove tariffe chilometriche e costi più alti per il trasporto su strada.
Il 2026 si preannuncia come un passaggio chiave per il sistema dei pedaggi europei. In numerosi Paesi sono previste modifiche alle tariffe, l’estensione delle reti soggette a pagamento e l’introduzione o il rafforzamento di sistemi di tariffazione basati sui chilometri percorsi.
Il risultato comune è un aumento dei costi per il trasporto su strada, con un impatto diretto sugli autotrasportatori che operano sia nell’Europa occidentale sia in quella centrale e orientale.
Austria: nuove tariffe e addio alle vignette
Dal 1° gennaio 2026 l’Austria applicherà nuove tariffe di pedaggio per i camion, determinate dal numero di assi, dalle emissioni di CO₂ e dal livello di rumorosità del veicolo. I veicoli a emissioni zero beneficeranno delle tariffe più basse, mentre quelli appartenenti alle classi di emissione più elevate pagheranno importi sensibilmente superiori.
Aumenta anche la sanzione massima per evasione del pedaggio e viene avviata la progressiva eliminazione delle vignette autostradali tradizionali, che dal dicembre 2026 saranno sostituite da una versione digitale.
Belgio: indicizzazione e nuove regole per i veicoli a zero emissioni
Nel 2026 il Belgio introdurrà diversi adeguamenti al sistema dei pedaggi. In Vallonia le tariffe saranno indicizzate all’inflazione, con un incremento medio dell’1,91%. Nelle Fiandre e a Bruxelles l’aggiornamento delle tariffe resta annuale.
Per i veicoli a zero emissioni, la componente dei costi esterni rimarrà azzerata fino al 2029, mentre aumenterà la quota infrastrutturale. In Vallonia questi veicoli continueranno a essere trattati come Euro 6, con tariffe indicizzate.
Repubblica Ceca: aumenti marcati sulle strade di Classe I
Dal 1° gennaio 2026 entrerà in vigore un nuovo listino dei pedaggi nella Repubblica Ceca. Gli aumenti sulle autostrade resteranno contenuti, mentre sulle strade di Classe I le tariffe cresceranno in modo significativo, fino a oltre il 40%.
La componente legata alle emissioni di CO₂ assume un ruolo centrale nel calcolo del pedaggio. I veicoli vengono suddivisi in cinque classi di CO₂, con differenze tariffarie rilevanti tra una classe e l’altra.
Francia: incremento moderato dei pedaggi autostradali
In Francia, dal 1° febbraio 2026, i pedaggi autostradali aumenteranno in media dello 0,87%. L’adeguamento resta in linea con i meccanismi previsti dai contratti di concessione e risulta più contenuto rispetto agli anni precedenti.
Paesi Bassi: pedaggio chilometrico al posto dell’Eurovignetta
Dal 1° luglio 2026 i Paesi Bassi abbandoneranno l’Eurovignetta e introdurranno un pedaggio basato sui chilometri percorsi e sulla classe di emissione di CO₂ del veicolo. Il sistema coprirà la maggior parte delle autostrade e alcune strade statali.
Il pedaggio sarà completamente elettronico e calcolato tramite unità di bordo, con tariffe differenziate in base al peso del veicolo e alle emissioni.
Romania: dal sistema a vignetta al pedaggio elettronico
Sempre dal 1° luglio 2026 la Romania sostituirà la vignetta con un sistema di pedaggio elettronico basato sull’utilizzo effettivo della rete stradale. Le tariffe dipenderanno dal peso del veicolo e dalla classe di emissione.
Polonia: forti aumenti e ampliamento della rete
In Polonia, dal febbraio 2026, le tariffe del sistema e-TOLL aumenteranno fino al 42% per i veicoli sopra le 3,5 tonnellate. Contestualmente, la rete soggetta a pedaggio sarà estesa fino a circa 5.869 chilometri.
Secondo le stime ufficiali, i ricavi del sistema cresceranno in modo significativo, mentre il settore segnala una pressione crescente sui margini operativi.
Ungheria: costi chilometrici in forte crescita
Nel 2026 l’Ungheria aumenterà le tariffe infrastrutturali per tutte le categorie di veicoli. I camion a più assi saranno i più colpiti, con costi chilometrici particolarmente elevati sulle autostrade.
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