Patente a 17 anni per auto e camion, ecco cosa cosa cambia
Quando entreranno in vigore le novità
Dal prossimo anno potrebbe essere possibile conseguire la patente per guidare auto e camion già a 17 anni. Ad annunciarlo è stato il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, intervenuto a Sky TG24.
Secondo il ministro, la novità deriverebbe dalle nuove norme europee in materia di patenti di guida. L’Italia dovrà però adeguare la propria legislazione. Un percorso che richiederà un importante lavoro tecnico e normativo.
«Dall’anno prossimo la patente sia per le auto sia per i camion si potrà prendere a 17 anni, secondo le norme europee», ha dichiarato Salvini, precisando che sul dossier «c’è tutto un enorme lavoro da fare».
Cosa cambia per la patente auto a 17 anni
La possibilità di ottenere la patente B a 17 anni non dovrebbe significare automaticamente poter guidare da soli.
Le disposizioni europee prevedono infatti un sistema di guida accompagnata. Il giovane conducente potrebbe ottenere la patente prima dei 18 anni. Deve guidare con accanto un accompagnatore in possesso dei requisiti stabiliti dalla legge.
L’obiettivo della riforma è anticipare il percorso di formazione dei futuri conducenti, permettendo ai diciassettenni di acquisire esperienza alla guida in modalità accompagnata prima dei 18 anni.
Patente per camion a 17 anni: quali potrebbero essere i requisiti
L’annuncio riguarda anche le patenti per la guida dei camion. In questo caso, tuttavia, le condizioni sarebbero più rigide.
Per guidare veicoli pesanti non sarebbe sufficiente il solo conseguimento della patente. Potrebbero essere richiesti anche specifici titoli professionali, corsi di formazione e qualificazioni per il trasporto di merci.
Il tema riguarda anche la mancanza di camionisti, segnalata da tempo dalle imprese di trasporto. Consentire l’accesso alla patente già a 17 anni potrebbe avvicinare prima i giovani al mestiere, anche se restano da definire i requisiti per la formazione e la guida dei mezzi pesanti.
Quando entreranno in vigore le nuove regole
Secondo quanto dichiarato da Salvini, la patente a 17 anni potrebbe diventare realtà già dal prossimo anno.
Non si tratta però di una misura immediatamente operativa. L’Italia dovrà prima recepire le disposizioni europee e modificare la normativa nazionale.
Il Governo dovrà stabilire nel dettaglio:
i requisiti per ottenere la patente a 17 anni;
le caratteristiche e l’età minima dell’accompagnatore;
il numero minimo di anni di esperienza alla guida richiesti;
le eventuali limitazioni per i neopatentati;
le regole specifiche per auto e camion;
i corsi e le qualificazioni professionali necessarie.
Fino all’approvazione delle nuove norme, continueranno quindi a valere le regole attuali.
Qual è oggi l’età minima per la patente B
Attualmente, in Italia, la patente B può essere conseguita a partire dai 18 anni.
A 17 anni è già possibile fare esperienza attraverso la guida accompagnata, ma soltanto rispettando determinate condizioni e dopo aver ottenuto una specifica autorizzazione.
Con le nuove regole europee, la patente potrebbe essere conseguita già a 17 anni. Fino ai 18, però, si potrebbe guidare soltanto con un accompagnatore.
Perché l’Europa vuole introdurre la patente a 17 anni
Con la riforma, Bruxelles vuole ridurre le differenze tra le regole adottate nei vari Paesi europei e introdurre criteri comuni per il rilascio delle patenti.
Tra gli obiettivi principali ci sono:
una formazione più graduale dei giovani conducenti;
maggiore esperienza prima della guida autonoma;
regole comuni all’interno dell’Unione europea;
un accesso più rapido alle professioni dell’autotrasporto;
una maggiore attenzione ai comportamenti pericolosi sulla strada.
Il modello della guida accompagnata è già utilizzato in diversi Paesi europei e viene considerato uno strumento utile per preparare i giovani alla guida in condizioni reali.
Patente a 17 anni, cosa succede adesso
L’annuncio di Matteo Salvini apre quindi la strada a un possibile cambiamento significativo per migliaia di giovani italiani.
Per l’entrata in vigore bisognerà attendere le nuove norme italiane. Saranno queste a definire esami, requisiti dell’accompagnatore e limiti per i conducenti di 17 anni.
Il punto centrale è che la patente anticipata non dovrebbe tradursi in una liberalizzazione completa della guida per i minorenni. Al contrario, il nuovo sistema dovrebbe prevedere un percorso graduale, accompagnato e sottoposto a precise regole di sicurezza.
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