Olimpiadi 2026: divieti mezzi pesanti
Calendario nazionale dei divieti di circolazione e blocchi straordinari sulle strade interessate dai Giochi invernali
In occasione delle Olimpiadi Milano-Cortina 2026, alla disciplina ordinaria della circolazione dei camion si affiancano divieti e limitazioni straordinarie per i mezzi pesanti, pensati per garantire sicurezza, fluidità del traffico e accessibilità alle sedi di gara.
Per il settore dell’autotrasporto il 2026 diventa così un anno particolarmente delicato, segnato da un doppio livello di regole: quelle nazionali e quelle direttamente collegate all’evento olimpico.
Calendario nazionale dei divieti mezzi pesanti nel 2026
Il quadro generale è definito dal Decreto Ministeriale n. 325 del 12 dicembre 2025, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il 31 dicembre 2025. Il decreto stabilisce le giornate di divieto di circolazione per i veicoli con massa superiore a 7,5 tonnellate, fuori dai centri abitati, per l’intero anno 2026.
Si tratta del calendario valido su scala nazionale, che prevede lo stop ai mezzi pesanti nelle domeniche, nei giorni festivi e in alcune date considerate critiche per i flussi di traffico. Queste regole restano pienamente operative anche durante l’anno olimpico.
I blocchi straordinari legati alle Olimpiadi 2026
Accanto ai divieti nazionali, i Giochi invernali comportano misure straordinarie di viabilità nelle aree direttamente interessate dalle competizioni. Tali provvedimenti derivano dal piano straordinario approvato nel corso della riunione del 12 dicembre 2025 del tavolo tecnico “Mobilità e Viabilità”, coordinato dalla Prefettura di Sondrio.
Nel periodo dal 4 febbraio 2026 al 22 febbraio 2026 sono previste le seguenti limitazioni:
- divieto di transito per i veicoli con massa a pieno carico superiore a 3,5 tonnellate, non adibiti al trasporto di persone, dalle ore 00.00 alle ore 10.00;
- divieto di transito per i veicoli che trasportano merci pericolose (ADR) dalle ore 00.00 alle ore 11.00.
Le strade interessate dai divieti per i mezzi pesanti
I blocchi straordinari si applicano su specifiche strade provinciali considerate strategiche per l’accesso alle aree olimpiche. Nel dettaglio, i divieti riguardano:
- SP 24 “Tirano – Stazzona”, dal km 3+750 al km 4+500
- SP 26 “del Campone”, sull’intera tratta, dal km 0+000 al km 4+550
- SP 26 dir. A “Sernio – Valchiosa”, sull’intera tratta, dal km 0+000 al km 0+850
- SP 27 “per il Passo dello Stelvio”, sull’intera tratta, dal km 0+000 al km 31+980
- SP 27 dir. A “S.P. 27 – Vervio”, sull’intera tratta, dal km 0+000 al km 0+950
- SP 27 dir. B “Grosio – S.S. 38”, sull’intera tratta, dal km 0+000 al km 0+300
- SP 28 “delle Motte di Oga”, sull’intera tratta, dal km 0+000 al km 5+150
Si tratta di collegamenti fondamentali per la viabilità montana, sui quali è stato ritenuto necessario limitare il traffico dei mezzi pesanti nelle fasce orarie più sensibili.
Le deroghe previste
Nel quadro dei divieti per i mezzi pesanti durante le Olimpiadi 2026 sono previste deroghe limitate ai servizi essenziali. Possono circolare:
- i mezzi di soccorso ed emergenza
- i veicoli impegnati nel servizio di manutenzione invernale, nello sgombero neve e nel trattamento antighiaccio
- i mezzi operanti per conto di ANAS S.p.A., della Provincia e dei Comuni interessati
Le deroghe non riguardano il trasporto merci ordinario e sono finalizzate esclusivamente a garantire la sicurezza e la funzionalità della rete stradale.
Cosa cambia per camionisti e imprese di autotrasporto
Per camionisti e imprese di autotrasporto, il 2026 richiede una programmazione particolarmente attenta. I divieti legati alle Olimpiadi si sommano infatti al calendario nazionale e possono incidere in modo significativo su tempi di consegna, percorsi e organizzazione dei viaggi.
Monitorare le ordinanze locali, verificare in anticipo le fasce orarie di stop e pianificare itinerari alternativi diventa quindi fondamentale per evitare sanzioni e rallentamenti in un anno che, sul fronte della viabilità, si preannuncia tra i più complessi degli ultimi anni.
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