Mercato rimorchi ottobre 2025 in crescita: urgenza del Fondo Investimenti
Serve lo sblocco del Fondo Investimenti per favorire il mercato rimorchi
Il mercato rimorchi ottobre 2025 cresce del 12,4% secondo UNRAE e richiede un Fondo Investimenti operativo per rinnovare un parco anziano. Il comparto dei rimorchi e semirimorchi sopra le 3,5 tonnellate conferma un andamento positivo, pur in un contesto ancora segnato da incertezze.
Dati mercato rimorchi ottobre 2025: immatricolazioni in aumento
Secondo i dati del mercato rimorchi elaborati da UNRAE, nel mese di ottobre le immatricolazioni raggiungono 1.350 unità, contro le 1.201 dello stesso mese del 2024, con un incremento del 12,4%.
Nel periodo gennaio–ottobre le immatricolazioni totali salgono a 12.945, rispetto alle 11.419 dell’anno precedente, con un aumento del 13,4% pari a oltre 1.500 unità. Questo andamento fa prevedere una chiusura d’anno in crescita, anche se il contesto resta caratterizzato da elementi di incertezza.
Fondo Investimenti per favorire il mercato rimorchi
Nel settore si attende l’effettiva attivazione del Fondo Investimenti dedicato al rinnovo del parco. Il Decreto è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale, ma manca il Decreto attuativo, necessario a definire tempi e modalità di apertura delle domande.
Le risorse disponibili ammontano a 3,8 milioni di euro, una cifra insufficiente per un parco con età media di 17,5 anni. Le note al Disegno di Legge di Bilancio prevedono inoltre un Fondo pluriennale da 590 milioni di euro per il periodo 2027-2031, mentre rimane da chiarire l’utilizzo dei 6 milioni già stanziati per il 2025.
Mezzi pesanti da 18,75 metri: un limite ancora presente
Un punto critico nel mercato rimorchi riguarda i complessi veicolari da 18,75 metri. La Legge n. 156/2021 ha modificato l’articolo 61 del Codice della Strada allineando la lunghezza massima europea, ma il requisito di idoneità dei veicoli trainati agli altri limiti del Regolamento di esecuzione impedisce di fatto la loro circolazione.
Questa situazione, che dura da oltre quattro anni, genera ritardi tecnologici ed inefficienze nel trasporto merci, creando un divario operativo rispetto agli altri Paesi europei. Diventa quindi necessario intervenire per rimuovere un ostacolo ritenuto superato e dannoso per la competitività logistica nazionale.
Il peso della filiera dei rimorchi e dei semirimorchi
Il mercato rimorchi e semirimorchi comprende 45 aziende e 65 marchi, con un fatturato superiore a 50 miliardi di euro e circa 160.000 addetti. Il settore rappresenta un punto di riferimento per analisi e studi sul mercato grazie all’attività statistica e informativa di UNRAE, che fornisce i dati utilizzati per la lettura dell’andamento nazionale.
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