Macchine agricole per il trasporto merci, Confartigianato chiede più controlli
Confartigianato Trasporti richiama l’attenzione verso un fenomeno che si sta sviluppando in alcune zone d’Italia: l’utilizzo degli automezzi immatricolati come “macchine agricole” per effettuare trasporti in conto terzi su strada.
Il presidente Amedeo Genedani ha raccolto molte lamentele provenienti dai territori non solamente agricoli del Paese.
“Tali attività sono nettamente in contrasto con la legge e violano l’art. 26 della Legge n. 298 del 1974 circa l’esercizio abusivo dell’attività di autotrasporto per conto terzi con l’applicazione di una sanzione amministrativa fino ad euro 15 mila circa – scrive in una nota Confartigianato Trasporti -. Il presidente Genedani sottolinea che il danno è enorme non solo sotto l’aspetto della concorrenza sleale, ma anche di quello fiscale e della sicurezza del lavoro e stradale. Infatti, le macchine agricole godono della particolare agevolazione sul gasolio agricolo, non pagano la tassa di proprietà (bollo), sono escluse dal rispetto dei tempi di guida e di riposo nonché dell’orario di lavoro ed operano in deroga al calendario dei divieti di circolazione”.
Genedani chiede una forte azione di contrasto da parte degli Organi di Polizia Stradale e invita “i Signori Prefetti ed i Giudici di Pace ad approfondire nella valutazione dei ricorsi le varie casistiche al fine di applicare la legge che sull’aspetto dell’esercizio abusivo dell’autotrasporto e del trasporto abusivo è chiara e senza equivoci”.
