Lupi, ecco come cambierà il mondo dell’autotrasporto italiano
Una semplificazione nei rapporti tra imprese di autotrasporto e committenza, con una libera contrattazione legata al contratto scritto; pubblicazione da parte del ministero di tabelle dei costi, ma solo come riferimento e senza valore di tariffe; riduzione dei passaggi di filiera, in modo da limitare il fenomeno della subvezione; controllo costante della regolarità delle imprese contro ogni forma di abusivismo, grazie agli strumenti messi a disposizione dall’Albo degli Autotrasportatori. Sono questi gli elementi principali della proposta presentata ieri alle associazioni dell’autotrasporto e della committenza dal ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Maurizio Lupi.
Le tematiche riprendono sostanzialmente le proposte emerse dai documenti presentati dalle stesse associazioni di categoria e in particolare le tesi emerse ai recenti Stati Generali delle Associazioni dell’Autotrasporto e confluite nel Patto di Fiuggi, documento che aveva ricevuto ieri mattina anche l’appoggio e il plauso del presidente di Confindustria Squinzi.
A questo pacchetto di riforma del settore si sommano gli interventi previsti nello Sblocca Italia e in particolare la lotta al cabotaggio abusivo operato dai vettori esteri, la possibilità di utilizzare lo strumento della compensazione per alcuni benefici, norme più restrittive contro le infiltrazioni criminali. Novità anche sul fronte dei rimborsi delle accise, con il previsto taglio del 15% che verrà attuato solo sui veicoli Euro 0 ed Euro 1: un provvedimento che ha già ricevuto il plauso di tutte le associazioni di categoria.
Per quanto riguarda le risorse per il settore, Lupi ha confermato che la cifra per il 2015 dovrebbe essere di 250 milioni, ma sul suo utilizzo, e in particolare sulle risorse da destinare al rimborso delle spese non documentate, non sono ancora state prese decisioni. Le associazioni del settore dovranno valutare in queste ore nel dettaglio le proposte presentate in vista di un nuovo incontro previsto la prossima settimana.
