L’Europa approva investimenti per 6,5 miliardi di euro per l’Italia
All’Italia arriveranno 6,5 miliardi di euro in totale dal Piano Juncker. Oggi, in occasione della riunione settimanale dei commissari Ue verranno spiegati nel dettaglio i sette progetti e i sette piani creditizi, istituiti dal Fondo Europeo Investimenti Strategici (Feis), approvati dall’Unione Europea per il nostro Paese.
Gli investimenti, che dovrebbero creare 3 mila posti di lavoro e benefici per 14 mila piccole e medie imprese della Penisola, ammonterebbero rispettivamente a 1,3 miliardi scaturiti dai sette progetti su infrastrutture e innovazioni, mentre 124 milioni di euro arriverebbero dai sette accordi per il finanziamento delle piccole e medie imprese. Si prevede che oltre 800 milioni di imprese possano beneficiarne.
Tra i progetti a cui è stata accordata la garanzia del Feis, ci sarebbe l’accordo tra Bei e Ferrovie dello stato (Fs) per un finanziamento di 300 milioni per l’acquisto di nuove carrozze viaggiatori destinate alle tratte regionali e un’estensione della connessione internet nel Centrosud che dovrebbe essere aggiudicato a Telecom per un finanziamento da 500 milioni.
Per quanto riguarda le infrastrutture, dal Feis saranno predisposte le risorse per l’ampliamento per ridurre il traffico, la diffusione di contatori intelligenti per il gas e il sostegno a un programma di ricerca, sviluppo e innovazione nel settore delle bioplastiche e delle tecnologie di prodotto.
Gli istituti di credito con cui il Fei ha firmato intese per favorire l’accesso al credito per le piccole e medie imprese sono 21 Investimenti, Alcedo, Programma 101, Credem (due), Bper e Mediocredito Trentino-Alto Adige.
Brabara Gherardi
