Legge di Bilancio: confronto al Governo per il futuro di trasporto e logistica
Conftrasporto-Confcommercio: servono fondi per la decarbonizzazione il lavoro e le infrastrutture
La Legge di Bilancio 2025 entra nel vivo del confronto tra Governo e rappresentanze delle imprese. Oggi, 13 ottobre 2025, a Palazzo Chigi, si è tenuto un incontro cruciale per illustrare i contenuti della manovra economica alle principali associazioni riconosciute dal CNEL.
Tra i protagonisti del vertice, Conftrasporto-Confcommercio, rappresentata dal presidente Pasquale Russo, ha posto con forza l’accento sulle misure necessarie per sostenere decarbonizzazione, lavoro e infrastrutture, tre pilastri indispensabili per la competitività del sistema produttivo italiano.
Conftrasporto e la Legge di Bilancio
Durante la presentazione della Legge di Bilancio, Conftrasporto ha espresso la necessità di un approccio concreto alle sfide del settore. Pasquale Russo, anche vicepresidente di Confcommercio-Imprese per l’Italia, ha ribadito che il trasporto e la logistica rappresentano un comparto strategico per la crescita nazionale, ma richiedono strumenti mirati per affrontare i costi della transizione ecologica e le criticità infrastrutturali.
Secondo Russo, il processo di decarbonizzazione del trasporto deve essere accompagnato da misure economiche tangibili, come la redistribuzione del gettito ETS a vantaggio delle imprese, il rafforzamento dei fondi per il rinnovo del parco veicolare e il potenziamento di incentivi come marebonus e ferrobonus.
Lavoro e formazione: priorità nella Legge di Bilancio
Il secondo punto chiave evidenziato da Conftrasporto riguarda il lavoro, elemento centrale anche per il Governo nella nuova Legge di Bilancio.
Russo ha sottolineato l’urgenza di semplificare il conseguimento dei titoli professionali nel settore dell’autotrasporto, oltre a garantire una maggiore tutela per i lavoratori marittimi e portuali.
La carenza di personale qualificato e l’invecchiamento della forza lavoro rischiano di compromettere la competitività del comparto, motivo per cui servono interventi mirati su formazione, sicurezza e incentivi all’occupazione giovanile.
Infrastrutture e competitività del sistema Paese
Altro tema centrale affrontato durante l’incontro sulla Legge di Bilancio è stato quello delle infrastrutture. Conftrasporto ha chiesto interventi prioritari sull’ammodernamento della rete stradale nazionale e sulla gestione delle criticità dell’arco alpino, che incidono pesantemente sui costi e sui tempi di trasporto.
Russo ha inoltre richiamato l’attenzione sul mantenimento del sistema delle concessioni, fondamentale per la continuità dei servizi, e sullo sviluppo delle ZES (Zone Economiche Speciali) e ZLS (Zone Logistiche Semplificate), strumenti decisivi per attrarre investimenti e favorire la crescita delle imprese italiane.
Il confronto con il Governo e le prospettive future
All’incontro sulla Legge di Bilancio erano presenti figure di primo piano dell’esecutivo:
- Alfredo Mantovano – Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio con funzioni di Segretario del Consiglio dei Ministri
- Antonio Tajani – Vicepresidente del Consiglio dei Ministri e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale
- Giancarlo Giorgetti – Ministro dell’Economia e delle Finanze
- Adolfo Urso – Ministro delle Imprese e del Made in Italy
- Marina Elvira Calderone – Ministra del Lavoro e delle Politiche Sociali
- Giuseppe Valditara – Ministro dell’Istruzione e del Merito
- Tommaso Foti – Ministro per gli Affari Europei, la Coesione e le Politiche del PNRR
- Luigi Sbarra – Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega per il Sud
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