Lavoro: cresce l’offerta per trasporto merci e logistica, mancano autisti
Cresce la domanda nel trasporto merci e nella logistica secondo il report Excelsior.
Negli ultimi mesi il settore dell’autotrasporto e della logistica sta mostrando segnali di forte crescita, con un aumento concreto delle opportunità di lavoro.
I dati del Bollettino Excelsior, realizzato da Unioncamere con il Ministero del Lavoro, parlano chiaro: solo per febbraio 2026 le imprese prevedono circa 423.600 nuove entrate.
Se si guarda al trimestre febbraio-aprile, la stima supera 1,4 milioni di contratti. Numeri che fanno capire quanto queste attività stiano diventando sempre più centrali nel mercato occupazionale.
All’interno del gruppo dei conduttori di impianti e macchinari e degli autisti sono previste 48.360 entrate nel mese e 156.430 nel trimestre. In particolare, per gli autisti di veicoli a motore, figura centrale per il lavoro nell’autotrasporto merci, sono previste 18.210 entrate a febbraio e 63.930 nel trimestre.
Il 58% degli autisti è difficile da trovare
Il report evidenzia come il lavoro nel settore presenti criticità significative nella ricerca di personale.
Nel caso degli autisti, il 58% delle assunzioni previste è considerato difficile da coprire, a conferma della carenza di personale qualificato nel settore. Più in generale, quasi una figura su due tra quelle ricercate dalle imprese risulta difficile da trovare (46,6%).
Nella maggior parte dei casi per la mancanza di candidati disponibili (28,7%) e, in misura minore, per l’assenza di competenze specifiche adeguate (14,1%).
Tra le professioni operative legate alla filiera del trasporto rientrano anche gli operatori alla guida di macchine per il movimento terra, il sollevamento e la movimentazione dei materiali. Per queste mansioni sono previsti 4.720 ingressi nel mese di febbraio e anche in questo caso oltre la metà delle posizioni, pari al 54%, risulta difficile da coprire.
Trasporto merci e logistica: richiesti addetti alle consegne e alla gestione dei flussi
La domanda di lavoro riguarda l’intera filiera del trasporto merci e della logistica. Sono previste 23.640 entrate per personale non qualificato addetto allo spostamento e alla consegna delle merci, pari a 71.010 nel trimestre, con una difficoltà di reperimento del 33,6%.
A queste si aggiungono 2.720 ingressi per addetti alla gestione amministrativa della logistica, con una difficoltà di reperimento del 28,8%, figure fondamentali per l’organizzazione delle spedizioni e dei flussi distributivi. Tra le professioni tecniche si segnalano anche i tecnici della distribuzione commerciale, tra i profili più difficili da reperire, con una quota del 60,1%.
Il lavoro nella logistica dentro la crescita dei servizi
Il quadro generale mostra una domanda di lavoro sostenuta, trainata soprattutto dal settore dei servizi, che prevede 274mila entrate a febbraio (64,7% del totale) e circa 933mila nel trimestre. In questo contesto rientrano anche le attività di distribuzione, consegna e supporto operativo alle imprese, che comprendono molte funzioni legate alla logistica e al trasporto merci.
Prevalgono i contratti a tempo determinato, pari a circa 238mila posizioni (56,1% del totale), mentre il tempo indeterminato riguarda circa 85mila contratti (20,1%). I contratti offerti ai lavoratori immigrati rappresentano inoltre il 24% delle entrate programmate, una componente rilevante anche nelle attività operative legate alla movimentazione, alla consegna e alla gestione delle merci.
I dati del Sistema informativo Excelsior confermano quindi un fabbisogno costante di lavoro nel comparto dell’autotrasporto, del trasporto merci e della logistica. Evidenziano allo stesso tempo la difficoltà crescente nel reperire autisti e personale operativo lungo tutta la filiera.
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