Incentivi UE: approvato nuovo quadro temporaneo Aiuti di Stato
Aiuti per sostenere imprese e trasporto colpiti dalla crisi energetica
Incentivi UE: la Commissione Ue ha approvato un nuovo quadro temporaneo sugli Aiuti di Stato per sostenere i settori economici colpiti dalla crisi energetica legata al conflitto in Medio Oriente e alla chiusura dello Stretto di Hormuz.
Incentivi UE: nuovo quadro temporaneo Aiuti di Stato
Dopo gli schemi approvati nel 2020, per la pandemia di Covid-19 e nel 2022 per la guerra Russia-Ucraina, ciascuno dei quali è stato poi più volte modificato ed emendato, la Commissione Ue ha adottato finalmente il Middle East Crisis Temporary State Aid Framework (METSAF), un quadro temporaneo che consente agli Stati membri di sostenere i settori economici più colpiti dalla crisi energetica innescata dal conflitto in Medio Oriente e dalla conseguente chiusura dello Stretto di Hormuz.
Il framework è in vigore fino al 31 dicembre 2026.
Incentivi UE: tra i beneficiari anche il trasporto su strada
Tra i beneficiari rientra anche il trasporto su strada.
Nello specifico, gli Stati membri potranno compensare fino al 70% degli extra costi sostenuti da un’azienda per via dell’aumento dei prezzi del combustibile causato dalla crisi, calcolati sulla base del consumo attuale rispetto a quello pre-crisi (28 febbraio 2026).
È prevista anche una opzione semplificata con importo forfettario fino a 50.000 euro concedibile per beneficiario.
Precedente quadro temporaneo Aiuti di Stato
Ricordiamo che il precedente quadro temporaneo di crisi e transizione adottato per la prima volta il 23 marzo 2022, successivamente modificato a luglio e ottobre 2022 e sostituito il 9 marzo 2023 e poi ancora modificato, ha consentito agli Stati membri di fornire un sostegno tempestivo, mirato e proporzionato alle imprese che ne hanno avuto bisogno.
Nello specifico ha individuato tre tipologie di aiuti di Stato:
- aiuti sotto forma di liquidità;
- aiuti sotto forma di garanzie e prestiti agevolati;
- aiuti compensativi(crediti d’imposta e altro).
Speriamo che anche questa volta si sortisca l’effetto desiderato.
Leggi anche: Ridurre il costo del gasolio: dalla teoria alla pratica
