Incentivi, iperammortamento 2026: come confermare gli investimenti
Decreto direttoriale del Ministero delle Imprese e del Made in Italy del 20 luglio 2026
Novità operative per le imprese che intendono accedere agli incentivi dell’iperammortamento 2026.
Dalle ore 12 del 21 luglio è attiva la piattaforma informatica del Gestore dei Servizi Energetici, attraverso la quale le aziende possono trasmettere la comunicazione di conferma relativa agli investimenti già prenotati.
L’apertura del servizio è stata disposta dal decreto direttoriale del Ministero delle Imprese e del Made in Italy n. 54927 del 20 luglio 2026.
La procedura interessa le imprese che hanno già inviato la comunicazione preventiva per beneficiare della maggiorazione del costo di acquisizione di beni strumentali nuovi destinati alla trasformazione tecnologica e digitale, all’autoproduzione e all’autoconsumo di energia da fonti rinnovabili.
Incentivi iperammortamento: conferma entro 60 giorni
Chi ha già prenotato l’incentivo deve confermare l’investimento entro 60 giorni dall’ok del GSE, indicando data e importo del versamento con cui è stato raggiunto il 20% del costo di ogni bene.
La comunicazione deve contenere anche i dati identificativi delle fatture relative ai costi ammessi agli incentivi. L’invio può avvenire esclusivamente online, accedendo tramite SPID all’Area Clienti del sito del GSE e utilizzando i modelli e le istruzioni disponibili sulla piattaforma.
Per gli investimenti effettuati tramite leasing, il requisito del pagamento minimo si considera rispettato con la stipula del contratto di locazione finanziaria e la sottoscrizione dell’ordine di acquisto.
Incentivi per innovazione, trasporti e logistica
L’iperammortamento è un incentivo fiscale che consente di maggiorare il costo riconosciuto dei beni agevolabili. Il beneficio permette quindi di dedurre quote di ammortamento o canoni di leasing più elevati, con una conseguente riduzione del reddito imponibile.
Gli incentivi possono interessare anche le imprese del trasporto e della logistica che investono in tecnologie digitali, sistemi automatizzati, attrezzature interconnesse e impianti energetici funzionali alle attività aziendali.
Resta ancora da definire la data di apertura della piattaforma per la comunicazione di completamento degli investimenti. I termini saranno stabiliti con un successivo provvedimento del MIMIT. Per non perdere gli incentivi, le imprese dovranno rispettare con attenzione scadenze, documentazione richiesta e percentuali minime di pagamento.
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