Incentivi autotrasporto: 590 milioni per nuovi mezzi, fino a 140.000 euro per i camion a idrogeno
In arrivo il rinnovo dei mezzi green: contributi fino a 140.000 euro per camion a idrogeno
Gli incentivi autotrasporto per il periodo 2027-2031 sono contenuti in una bozza di decreto interministeriale Mit-Mef attualmente sui tavoli per il via libera definitivo. Il provvedimento disciplina criteri e modalità di utilizzo di un Fondo da 590 milioni di euro destinato al rinnovo “green” del parco veicolare delle imprese di trasporto.
La misura, molto attesa dal settore, punta a sostenere l’acquisto di nuovi camion e cisterne, favorendo i mezzi a minore impatto ambientale e più sicuri sotto il profilo tecnologico.
Incentivi autotrasporto 2027-2031: la ripartizione delle risorse
Secondo la bozza, le risorse coprirebbero il quinquennio 2027-2031 con questa distribuzione:
100 milioni di euro nel 2027
100 milioni nel 2028
50 milioni nel 2029
150 milioni nel 2030
190 milioni nel 2031
Secondo quanto emerge dalla bozza, la parte più consistente delle risorse è destinata alla rottamazione con acquisto di veicoli Euro VI step E, che assorbirebbe il 60% del fondo.
Le alimentazioni alternative pesano in misura più contenuta sul totale delle risorse. Alla piccola taglia elettrica o a idrogeno andrebbe il 10% del fondo, stessa quota prevista per i mezzi a metano di maggiore dimensione.
Rimorchi e semirimorchi assorbirebbero invece il 18%, inclusi quelli destinati al trasporto combinato ferroviario o marittimo. Chiude il capitolo la voce dedicata alle cisterne per il Gpl, pari al 2% delle risorse complessive.
Incentivi autotrasporto per camion a zero emissioni
La parte più significativa della bozza riguarda i mezzi a zero emissioni.
Per i camion alimentati a idrogeno oltre le 16 tonnellate, il contributo massimo previsto è di 140.000 euro per veicolo. Invece, per i camion elettrici della stessa categoria, l’incentivo può arrivare fino a 70.000 euro.
Per le fasce inferiori sono previsti contributi fino a:
15.000 euro per veicoli elettrici tra 3,5 e 7 tonnellate
35.000 euro per veicoli elettrici tra 7 e 16 tonnellate
Gli incentivi autotrasporto contemplano anche:
fino a 40.000 euro per mezzi alimentati a metano o LNG
fino a 30.000 euro per veicoli ibridi
La struttura degli importi evidenzia una forte spinta verso tecnologie a basse o zero emissioni, in linea con gli obiettivi europei di decarbonizzazione del trasporto pesante.
Rottamazione e rinnovo del parco: le soglie previste
Una quota prevalente delle risorse finanzia la rottamazione con contestuale acquisto di camion Euro VI step E.
Il contributo può arrivare fino a:
18.000 euro
25.000 euro
La differenza dipende dalla classe ambientale del mezzo sostituito. Sono inoltre previste maggiorazioni in caso di rottamazione di veicoli Euro IV o inferiori.
La bozza introduce anche contributi per la riconversione elettrica dei veicoli leggeri, con un tetto massimo di 3.000 euro.
Incentivi autotrasporto: limiti per impresa e condizioni
Il contributo massimo per singola impresa sarebbe fissato a 600.000 euro per annualità, elevabile a 900.000 euro nel caso di investimenti rilevanti su veicoli a zero emissioni.
Tra i principali vincoli indicati nel testo:
divieto di cessione dei beni acquistati per tre anni
non cumulabilità con altre agevolazioni sugli stessi costi
rispetto della normativa europea sugli aiuti di Stato
Il Ministero delle Infrastrutture vigilerà sull’attuazione della misura, con possibilità di revoca dei contributi in caso di irregolarità.
Procedura di accesso e click day
Le procedure per accedere agli incentivi autotrasporto saranno gestite tramite una piattaforma digitale dedicata. Le domande verranno esaminate in base all’ordine cronologico di invio, con sistema di prenotazione delle risorse.
Un successivo decreto direttoriale definirà i dettagli operativi e la data di apertura del click day.
Un intervento strategico per il settore
Se confermato nella versione definitiva, il provvedimento rappresenterà uno degli interventi più consistenti degli ultimi anni a sostegno dell’autotrasporto. Gli incentivi autotrasporto 2027-2031 mirano infatti a favorire un rinnovo strutturale del parco mezzi, con un’attenzione particolare alla sostenibilità ambientale e alla sicurezza.
Resta ora da attendere l’approvazione definitiva del decreto per conoscere tempi certi di avvio e modalità operative complete.
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