Gasolio e benzina, taglio accise: sconto prorogato al 1 maggio dal Cdm
Cosa cambia per i prezzi dei carburanti e le nuove misure del governo
Taglio accise carburanti su gasolio e benzina prorogato fino al 1° maggio.
Il taglio accise carburanti su gasolio e benzina viene prorogato fino al 1° maggio 2026. Il Cdm ha dato il via libera al nuovo decreto carburanti. Spostata in avanti la scadenza della misura che sarebbe terminata il 7 aprile.
La decisione consente di mantenere lo sconto di circa 24,4 centesimi al litro, introdotto per contenere il caro carburanti e alleggerire il peso dei rincari su famiglie e imprese.
Perché il governo ha deciso la proroga del taglio accise carburanti su gasolio e benzina
A pesare sulla scelta è soprattutto il contesto internazionale. Il taglio accise carburanti viene confermato per fronteggiare le tensioni sui mercati energetici e l’instabilità geopolitica.
Il Ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti ha definito la misura necessaria. Serve a “tamponare” una situazione ancora complessa, sottolineando come eventuali decisioni future dipenderanno dall’evoluzione degli scenari globali.
Le coperture: stanziati 500 milioni di euro
Il decreto prevede uno stanziamento complessivo di 500 milioni di euro per sostenere il taglio accise carburanti.
Nel dettaglio:
- circa 200 milioni arrivano dall’extragettito IVA
- altri 300 milioni provengono da risorse ETS non ancora utilizzate
Una soluzione che permette di finanziare la proroga senza interventi immediati su altre voci di bilancio.
Le altre misure del Decreto carburanti
Oltre al taglio accise carburanti, il provvedimento introduce anche interventi mirati per alcuni settori chiave.
Tra questi, il sostegno alle aziende agricole, per cui viene esteso il taglio delle imposte del 20% già applicato alla pesca. Una misura pensata per ridurre i costi in un comparto fortemente colpito dal caro energia.
Il decreto recepisce inoltre l’accordo sulla Transizione 5.0, a supporto delle imprese con progetti avviati, e prevede un intervento su Simest per rafforzare le attività di export delle aziende italiane.
Cosa cambia per chi fa rifornimento con lo sconto sulle accise
Per automobilisti e imprese, la proroga del taglio accise carburanti si traduce in un vantaggio immediato: prezzi più contenuti alla pompa e un minore impatto delle oscillazioni del petrolio.
Si tratta però di una misura temporanea, che non interviene in modo strutturale sul costo dei carburanti.
Dopo il 1° maggio: cosa può succedere
Il futuro del taglio accise carburanti su gasolio e benzina resta incerto. Il governo valuterà eventuali nuove proroghe in base a diversi fattori, tra cui:
- andamento dei prezzi energetici
- evoluzione dello scenario geopolitico
- disponibilità di risorse
Molto dipenderà quindi dalle dinamiche internazionali nelle prossime settimane.
La proroga del taglio accise carburanti su gasolio e benzina fino al 1° maggio rappresenta una risposta immediata al caro benzina e diesel. Una misura utile nel breve periodo, ma ancora legata a un contesto globale instabile e in continua evoluzione.
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