Furti su camion e nella logistica: Italia tra i Paesi più colpiti
Ecco tutti i numeri dei furti in Italia
L’Italia è tra i Paesi più colpiti dai furti di merci e dai reati contro la supply chain. A luglio 2026 il TAPA Intelligence System ha registrato 1.077 episodi in 53 Paesi dell’area Europa, Medio Oriente e Africa.
L’Italia compare al secondo posto con 159 casi, dietro alla Germania, che ne conta 200, e davanti a Sudafrica, Spagna e Francia.
Furti su camion, magazzini e strutture logistiche
Il dato non riguarda soltanto i camion. Il quadro tracciato da TAPA EMEA comprende infatti furti commessi lungo tutta la catena logistica: magazzini, strutture di origine, punti vendita, veicoli, parcheggi e trasporti in movimento.
La categoria più numerosa è “Theft from Facility”, con 487 casi, pari al 45,18% del totale. Seguono i furti da veicoli, 272 episodi, mentre risultano anche 54 furti di veicoli, 40 hijacking, 23 furti di camion e 14 furti di trailer.
Perdite per oltre 22,4 milioni di euro
Sul fronte economico, soltanto 238 segnalazioni, il 22% del totale, riportavano il valore della perdita. Eppure, i danni dichiarati hanno superato 22,4 milioni di euro, con una media di 725.448 euro ogni 24 ore.
Nei 40 casi con perdite pari o superiori a 100mila euro, la media è stata di 492.351 euro.
Dove avvengono i furti nella logistica
La distribuzione dei luoghi aiuta a capire il fenomeno: 275 episodi sono avvenuti in punti vendita, 245 nelle strutture di origine e 108 durante il trasporto. Altri 57 casi hanno interessato strutture di terzi e 15 parcheggi non classificati.
Per 352 segnalazioni il luogo non è indicato, un elemento che rende più corretto leggere i dati come fotografia complessiva del rischio logistico e non come semplice statistica dei furti stradali.
In Italia colpi fino a un milione di euro
Anche l’Italia compare tra gli episodi di maggiore rilievo. A Pescara, il 10 luglio, un gruppo di cinque persone ha assaltato una gioielleria utilizzando un veicolo rubato per sfondare l’ingresso: il bottino stimato è di un milione di euro.
Ad Agrigento sono stati sottratti gioielli e lingotti d’oro per circa 200mila euro, mentre a Mestre un raid durato pochi minuti ha fruttato gioielli e orologi per un valore analogo.
Cosa viene rubato lungo la supply chain
Nel mirino finiscono merci molto diverse: carburante, contanti, metalli, gioielli, materiali da costruzione, alimentari, cosmetici, elettronica, tabacco, farmaci, telefoni e ricambi auto.
I numeri di luglio confermano quindi una pressione criminale elevata sulla logistica.
Per autotrasportatori, operatori e committenti, la sicurezza non riguarda più soltanto il mezzo in viaggio, ma l’intera filiera: dall’affidamento del carico al magazzino, fino alla consegna.
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