Firmato accordo tra ART e Equitalia per la riscossione dei contributi non versati
L’Autorità di Regolazione dei Trasporti (ART) ha stipulato una convenzione con la società Equitalia, per la riscossione dei contributi dovuti dalle imprese del settore e non versati dalle stesse entro i termini stabiliti.
Le società operanti nel settore dell’autotrasporto, sono assoggettate al contributo dello 0,2 per mille del fatturato risultante dall’ultimo bilancio approvato (la delibera approvata il 27 novembre 2014 fissava il contributo per l’anno in corso allo 0,4 per mille). I versamenti devono essere effettuati entro il 30 aprile (per i due terzi della somma dovuta) con saldo al 30 novembre.
La misura del contributo è determinata su base annuale dal Consiglio dell’Autorità con atto sottoposto ad approvazione da parte del Presidente del Consiglio dei Ministri di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze. Dalla riscossione dei contributi dei soggetti regolati deve derivare la piena autonomia finanziaria della Autorità di regolazione dei trasporti.
Per la sola fase di istituzione e avvio del funzionamento dell’Autorità di regolazione dei trasporti era previsto un trasferimento da parte dello Stato nel limite massimo di 1,5 milioni di Euro per l’anno 2013 e 2,5 milioni di Euro per l’anno 2014. Tali somme sono state anticipate dalla Autorità garante per la concorrenza ed il mercato. Contributi che, con l’intervento di Equitalia, dovrebbero recuperare un flusso costante.
