Fermo autotrasporto dal 25 al 29 maggio confermato
UNATRAS chiede confronto sul taglio accise
Resta confermato il fermo dell’autotrasporto dal 25 al 29 maggio. A comunicarlo è UNATRAS dopo la proroga del taglio delle accise decisa dal Governo nel Consiglio dei ministri.
Il coordinamento delle associazioni dell’autotrasporto, guidato da Paolo Uggè, parla di “giudizio sospeso” sul provvedimento approvato dall’esecutivo e chiede ora un confronto urgente per capire quali saranno le misure dedicate al settore.
Fermo autotrasporto confermato dopo il Cdm
Il Governo ha prorogato per altri 21 giorni il taglio delle accise sui carburanti. La riduzione prevista resta di 20 centesimi al litro sul gasolio. Sulla benzina scende a 5 centesimi.
Nel frattempo Palazzo Chigi ha annunciato un successivo provvedimento destinato all’autotrasporto, che dovrebbe arrivare dopo il confronto con le associazioni di categoria.
Proprio in attesa di questo incontro, UNATRAS conferma il fermo nazionale dei servizi dal 25 al 29 maggio.
UNATRAS attende le misure per l’autotrasporto
Secondo l’associazione servono interventi concreti per sostenere le imprese del comparto, alle prese con l’aumento dei costi e con le difficoltà legate al caro carburanti.
UNATRAS chiede quindi una convocazione rapida da parte del Governo per conoscere nel dettaglio le misure allo studio e poter partecipare al confronto sul nuovo pacchetto di interventi.
Nel comunicato si parla della necessità di provvedimenti “efficaci” per compensare le perdite subite da migliaia di aziende italiane dell’autotrasporto.
Fermo autotrasporto, resta l’attesa per il confronto col Governo
Al momento il fermo autotrasporto resta confermato e non sono state annunciate modifiche al calendario della protesta.
Le associazioni attendono ora il confronto con l’esecutivo per verificare il contenuto delle misure che Palazzo Chigi intende destinare al settore.
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