Eurovignette: pedaggio mezzi pesanti, modifiche alla direttiva dal Consiglio UE
Chiarimenti sulla normativa europea in materia di trasporto su strada
Le istituzioni europee stanno lavorando a un aggiornamento della direttiva Eurovignette. La norma regola anche il pedaggio per i mezzi pesanti e gli oneri legati all’uso delle infrastrutture stradali nell’Unione europea.
Il Consiglio dell’UE ha concordato un mandato negoziale per introdurre alcune modifiche mirate alla direttiva. Lo scopo è chiarire alcuni passaggi del testo e facilitarne l’applicazione nei Paesi dell’UE.
La revisione arriva in vista dei nuovi obblighi che entreranno in vigore dal 1° luglio. Da quella data i nuovi standard europei sulle emissioni di CO₂ dei mezzi pesanti influenzeranno anche il calcolo del pedaggio.
Direttiva Eurovignette e pedaggio dei mezzi pesanti
Nel 2022 il Parlamento europeo ha approvato una revisione delle regole sulla tariffazione. Il sistema si basa ora sulla distanza percorsa. In pratica, il pedaggio è collegato ai chilometri effettivamente percorsi dai veicoli. L’impostazione segue due principi già presenti nella politica europea dei trasporti:
chi utilizza paga
chi inquina paga
Le modifiche servono a chiarire alcune disposizioni della direttiva e a facilitarne l’applicazione nei Paesi dell’UE.
Eurovignette: chiarimenti su emissioni e classificazione dei veicoli
Le modifiche proposte dal Consiglio riguardano soprattutto alcuni aspetti tecnici della direttiva Eurovignette. Il testo chiarisce diverse definizioni utili per il calcolo del pedaggio dei mezzi pesanti. Tra queste:
emissioni di CO₂
veicoli a basse emissioni
veicoli a emissioni zero
gruppi e sottogruppi di veicoli
traiettoria di riduzione delle emissioni
emissioni di CO₂ di riferimento
Questi elementi servono a garantire un’applicazione più uniforme delle regole nei diversi Paesi dell’Unione.
Nuovi standard sulle emissioni e impatto sul pedaggio
Dal 1° luglio entreranno in vigore nuovi standard europei sulle emissioni dei mezzi pesanti. Per questo il Consiglio ha ritenuto necessario chiarire alcune disposizioni della direttiva. Le modifiche prevedono anche tempistiche di attuazione uniformi per introdurre le variazioni delle tariffe legate ai nuovi sottogruppi di veicoli.
Modifiche tecniche ai mezzi pesanti
Nel testo viene riconosciuto anche il possibile beneficio climatico di alcune modifiche tecniche ai mezzi pesanti. Tra queste rientrano:
aggiornamenti software
interventi tecnici sui veicoli
operazioni di retrofit
Nel quadro attuale, però, il retrofit non permette di cambiare la classe di emissioni di CO₂ del veicolo. Il Consiglio ha quindi invitato la Commissione europea a valutare entro due anni possibili soluzioni, in particolare per i veicoli elettrici modificati.
Rimorchi green e sistema di pedaggio
Durante i negoziati è stata esaminata anche la proposta di ridurre il pedaggio per i mezzi pesanti dotati di rimorchi green. Il Consiglio ha deciso di non mantenere questa misura. Secondo gli Stati membri avrebbe comportato oneri amministrativi aggiuntivi e una maggiore complessità nel calcolo delle tariffe.
I prossimi passaggi
Le modifiche alla direttiva Eurovignette dovranno ora essere discusse con il Parlamento europeo. Solo dopo il confronto tra le due istituzioni sarà possibile arrivare al testo definitivo della normativa. Il risultato finale definirà le nuove regole sul pedaggio dei mezzi pesanti nell’Unione europea e avrà effetti diretti sul settore del trasporto merci su strada.
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