DL Carburanti: risorse per l’autotrasporto condivise con il trasporto passeggeri
Le risorse restano 300 milioni per merci e passeggeri
Le risorse del credito d’imposta sui carburanti destinate all’autotrasporto saranno utilizzate anche per il trasporto passeggeri.
È quanto prevede un emendamento approvato durante l’iter di conversione del DL 30 aprile 2026, n. 63 (AS 1891), che estende alle imprese del trasporto pubblico di linea e del noleggio con conducente il beneficio già riconosciuto alle aziende dell’autotrasporto dal DL n. 33/2026.
Lo stanziamento complessivo resta fissato a 300 milioni di euro. Dovrà coprire i carburanti per il comparto merci e passeggeri.
Il credito d’imposta è finalizzato alla parziale copertura dei maggiori costi sostenuti per l’acquisto di gasolio utilizzato da veicoli Euro V ed Euro VI nel periodo compreso tra marzo e giugno 2026.
Carburanti: esteso agli autobus il credito d’imposta sul gasolio
Il credito d’imposta sul gasolio non sarà più riservato al solo autotrasporto merci. L’emendamento approvato in Parlamento apre infatti la misura anche alle imprese che svolgono servizi di linea e di noleggio autobus con conducente.
L’agevolazione è riconosciuta per il gasolio utilizzato dagli autobus Euro V ed Euro VI nel periodo compreso tra marzo e giugno 2026.
Agli autobus una quota delle risorse destinate alle merci
Non si prevede un aumento dello stanziamento destinato al credito d’imposta sui carburanti. Le risorse disponibili restano pari a 300 milioni di euro.
La novità è un’altra. Il beneficio viene esteso anche alle imprese del trasporto passeggeri con autobus.
Di conseguenza, il fondo non sarà più destinato esclusivamente all’autotrasporto merci. Le risorse dovranno essere ripartite tra i due comparti.
Il rapporto dei veicoli passeggeri rispetto al trasporto merci e 1 a 8 quindi il taglio per l’autotrasporto potrebbe impattare tra il 10 e 15%.
Potranno accedere all’agevolazione anche le aziende che svolgono servizi di trasporto pubblico di linea e di noleggio con conducente. La platea dei beneficiari si amplia. Lo stanziamento, invece, resta invariato.
Carburanti: attese le istruzioni per il credito d’imposta
Per rendere operativa la misura manca ancora il decreto del MIT, che dovrà essere emanato insieme al MEF e al MASE.
Il provvedimento definirà le modalità di accesso al credito d’imposta e le regole per l’assegnazione delle risorse.
DL Carburanti ancora all’esame del Parlamento
L’estensione del credito d’imposta al trasporto passeggeri rappresenta una delle principali modifiche introdotte durante il percorso di conversione del DL n. 63/2026. Il provvedimento deve tuttavia completare l’iter parlamentare prima di diventare legge.
Nei prossimi giorni saranno quindi seguiti con attenzione gli ulteriori passaggi parlamentari e la successiva emanazione del decreto attuativo, necessari per rendere pienamente operativa la misura destinata a compensare parte dei maggiori costi sostenuti dalle imprese per i carburanti nel periodo marzo-giugno 2026.
