FIAP: divieto sorpasso mezzi pesanti sulla A1 penalizza trasporto e logistica
Gli effetti del divieto sui tempi e sui costi per autotrasporto
Il divieto di sorpasso mezzi pesanti sulla A1 penalizza il trasporto e la logistica secondo FIAP.
La Federazione Italiana Autotrasportatori Professionali (FIAP) esprime forte preoccupazione per la decisione di Autostrade per l’Italia di introdurre, dal 3 novembre 2025, un divieto di sorpasso per i veicoli con massa superiore a 12 tonnellate nel tratto tra Incisa-Reggello e Chiusi, in entrambe le direzioni di marcia.
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Divieto sorpasso mezzi pesanti A1
La misura, presentata come sperimentale per migliorare la fluidità e la sicurezza del traffico, è stata adottata senza un confronto con le associazioni del settore dell’autotrasporto e della logistica.
FIAP sottolinea che chi opera quotidianamente su quella tratta conosce meglio le criticità e gli effetti di un provvedimento simile.
“Una decisione unilaterale di questa portata – afferma il Segretario Generale Alessandro Peron – incide direttamente sui tempi di percorrenza, sui costi operativi e sull’organizzazione dei trasporti. Non si può parlare di sperimentazione se mancano condivisione, trasparenza e valutazioni indipendenti sugli impatti economici e logistici.”
Effetti del divieto sorpasso mezzi pesanti sui tempi e sui costi
Secondo le prime stime, il divieto di sorpasso potrebbe allungare i tempi di percorrenza fino a 30 minuti per tratta.
Ciò comporterebbe un aumento dei costi di carburante, dei turni di guida e ritardi nelle consegne. Impatti rilevanti soprattutto sui trasporti alimentari, farmaceutici e per la distribuzione a domicilio, dove la puntualità è essenziale.
FIAP ricorda che il tratto interessato, lungo circa 90 chilometri sulla principale dorsale autostradale italiana, rappresenta un asse strategico per i collegamenti Nord-Sud e per la mobilità delle merci da e verso i centri produttivi del Centro Italia.
FIAP chiede il ritiro del divieto e un tavolo tecnico urgente
“La sicurezza stradale è una priorità condivisa – prosegue Peron – ma non può essere perseguita con misure che penalizzano solo i veicoli industriali e che, di fatto, trasferiscono i disagi del traffico privato sul settore dell’autotrasporto. Se Autostrade per l’Italia e le istituzioni non ritireranno la misura e non apriranno un tavolo concreto e vincolante, FIAP non resterà a guardare.”
La Federazione si attiverà, insieme alle altre associazioni del comparto, per chiedere un intervento urgente sul divieto di sorpasso mezzi pesanti, del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
L’obiettivo è la convocazione di un tavolo tecnico con la partecipazione delle associazioni di categoria, della Polizia Stradale e di Autostrade per l’Italia. Il fine è di valutare l’effettiva utilità del divieto di sorpasso mezzi pesanti e individuare soluzioni più equilibrate e condivise.
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