Contributi formazione autotrasporto: sanzione pesante sulle false presenze
Controlli anche attraverso il tachigrafo
I contributi formazione autotrasporto tornano anche nel 2026, con 5 milioni di euro a disposizione delle imprese. Ma il nuovo decreto mette nero su bianco anche una linea molto rigida sui controlli.
Il punto più delicato riguarda le presenze ai corsi. Se un autista risulta presente a una lezione ma, nello stesso momento, dai dati disponibili emerge un’attività incompatibile, l’impresa può avere conseguenze pesanti.
Approfondimento: Incentivi formazione autotrasporto 2026: informazioni utili
Contributi formazione autotrasporto, domande dal 21 settembre
Le domande potranno essere presentate dal 21 settembre al 30 ottobre 2026 attraverso la piattaforma di RAM Logistica, Infrastrutture e Trasporti.
La misura riguarda le imprese di autotrasporto merci per conto terzi in possesso dei requisiti previsti. Possono partecipare anche le forme associate ammesse dal decreto.
I corsi dovranno partire dal 1° dicembre 2026 e concludersi entro il 12 giugno 2027.
Controlli anche attraverso il tachigrafo
Il Ministero potrà controllare che la formazione dichiarata sia stata realmente svolta.
Per il personale viaggiante il decreto prevede espressamente la possibilità di verificare anche le registrazioni delle apparecchiature tachigrafiche.
In sostanza, gli orari delle lezioni potranno essere confrontati con quelli registrati durante l’attività dell’autista. Per le imprese diventa quindi importante organizzare i corsi senza sovrapposizioni con i turni di lavoro.
False presenze, si rischia l’intera domanda
La sanzione più pesante riguarda le dichiarazioni non veritiere.
Se viene accertata una presenza o una frequenza al corso che non corrisponde al vero, la Commissione può escludere l’intera domanda dal contributo.
Il decreto prevede la denuncia all’autorità giudiziaria.
E se il contributo è già stato versato, l’impresa deve restituirlo, interessi compresi.
Occhio anche alle modifiche del calendario
Giorni, orari e sede dei corsi devono essere indicati nella domanda.
Le eventuali variazioni devono essere comunicate online almeno tre giorni prima della data interessata. Nei casi di forza maggiore si può intervenire anche più tardi, ma la modifica deve essere motivata e documentata.
Quanto valgono i contributi
Gli importi cambiano in base alla dimensione dell’azienda:
- 15.000 euro per le microimprese;
- 50.000 euro per le piccole imprese;
- 100.000 euro per le medie imprese;
- 150.000 euro per le grandi imprese.
Per le forme associate il limite sale fino a 300.000 euro.
Per chi vuole utilizzare i contributi formazione autotrasporto, quindi, il vantaggio può essere significativo. Ma la gestione delle presenze dovrà essere precisa. Su questo punto il decreto lascia poco spazio alle leggerezze.
