Confartigianato Trasporti, ristori: pagamenti dal 20 ottobre e 590 milioni verso lo sblocco
Tempi e risorse per dare liquidità e certezze alle imprese dell’autotrasporto
Confartigianato Trasporti ottiene un calendario su ristori e investimenti, mentre il caro carburanti continua a comprimere i margini delle imprese. Dall’Assemblea Nazionale 2026 sono arrivate indicazioni concrete sui crediti d’imposta, sul rinnovo del parco veicolare e sulla nuova Consulta dell’autotrasporto.
Caro gasolio, il conto per le imprese supera gli 11 mila euro a camion
Il nodo più urgente resta l’aumento dei costi energetici. Secondo i dati illustrati dal presidente di Confartigianato Trasporti Claudio Riva, tra febbraio e settembre il prezzo industriale del gasolio, al netto delle tasse, è cresciuto del 54,3%.
Per un mezzo pesante con serbatoio da 900 litri e una percorrenza media di 3.000 chilometri al mese, il rincaro ha prodotto un aggravio superiore a 11 mila euro. Una pressione che, secondo l’associazione, sta erodendo liquidità e margini mentre il carburante resta una spesa impossibile da comprimere.
Ristori, i pagamenti dovrebbero partire dal 20 ottobre
Le risposte più attese sono arrivate dal viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Edoardo Rixi. Dopo la chiusura della piattaforma per le richieste dei crediti d’imposta, fissata al 20 settembre, serviranno circa quindici giorni lavorativi per le verifiche.
Le erogazioni dovrebbero quindi partire dal 20 ottobre, con una capacità operativa di circa 2.000 pratiche al giorno.
Rixi ha inoltre annunciato che il 5 ottobre, con la verifica dell’extragettito IVA sui carburanti, saranno individuati altri 80-90 milioni per coprire integralmente le richieste. Il Governo punta anche a prorogare la compensazione dei crediti almeno fino a marzo 2027.
Fondo da 590 milioni, attesa la firma del MEF
Altro dossier centrale è il Fondo da 590 milioni destinato al rinnovo del parco veicolare per il periodo 2027-2031. La firma del MEF è ora attesa entro fine ottobre.
Confartigianato Trasporti ha chiesto che gli incentivi sostengano anche i mezzi endotermici di ultima generazione, evitando misure che possano penalizzare la competitività delle imprese italiane.
Confartigianato Trasporti, consulta dell’autotrasporto e nuove regole europee
Entro ottobre dovrebbe inoltre insediarsi la Consulta sull’autotrasporto, pensata come tavolo permanente tra imprese, committenza e istituzioni.
Entro fine anno, infine, l’Italia dovrebbe presentare a Bruxelles un documento per rivedere il Regolamento europeo sui tempi di guida e riposo. Per Confartigianato Trasporti, ora la priorità è trasformare gli annunci in risorse effettivamente disponibili per le aziende.
