Codice strada, autotrasporto: uguali regole per italiani e stranieri
La cauzione per alcune violazioni del Codice della strada (tra cui quelle sui tempi di guida e di riposo), per le quali è obbligatorio il pagamento immediato, dovrà essere uguale per gli autisti italiani e per quelli stranieri comunitari. E’ quanto prevede un emendamento di Confcommercio e Conftrasporto al Decreto del fare, approvato oggi dalla Camera dei Deputati.
Finora per i conducenti titolari di patente rilasciata in Italia, l’importo della cauzione ammontava alla metà del massimo della sanzione pecuniaria prevista per la violazione (articolo 202 del Codice), mentre per quelli stranieri (titolari di patente rilasciata in uno Stato dell’Unione europea) la cauzione si riduceva al minimo edittale, secondo una sentenza della Corte di Giustizia del 2002.
Conftrasporto ha espresso la sua soddisfazione in un comunicato in quanto “l’emendamento pone fine a questa evidente e ingiustificata disparità di trattamento”.
Finora per i conducenti titolari di patente rilasciata in Italia, l’importo della cauzione ammontava alla metà del massimo della sanzione pecuniaria prevista per la violazione (articolo 202 del Codice), mentre per quelli stranieri (titolari di patente rilasciata in uno Stato dell’Unione europea) la cauzione si riduceva al minimo edittale, secondo una sentenza della Corte di Giustizia del 2002.
Conftrasporto ha espresso la sua soddisfazione in un comunicato in quanto “l’emendamento pone fine a questa evidente e ingiustificata disparità di trattamento”.
