Clausola obbligatoria adeguamento carburante nei contratti di autotrasporto
Cosa prevede la norma, quando scatta la clausola gasolio e come si adegua il prezzo
L’adeguamento carburante nei contratti di autotrasporto, con il caro gasolio, è diventato un tema importante per il settore del trasporto merci su strada.
Il motivo è legato al peso che il gasolio ha sui costi operativi. Il prezzo del carburante incide infatti direttamente sul costo di ogni viaggio. Quando il gasolio aumenta, il costo del trasporto cresce quasi subito. Per molte imprese di autotrasporto si tratta di una delle principali voci di spesa.
In questo contesto il legislatore è intervenuto sulla disciplina dei contratti di trasporto prevista dal Decreto Legislativo 286/2005. Nei contratti di trasporto stipulati per iscritto deve essere prevista una clausola specifica. La normativa è stata modificata nel 2022.
Si tratta della clausola di adeguamento del corrispettivo al costo del carburante. La clausola consente di aggiornare il prezzo del trasporto quando varia il costo del gasolio. La norma evita che le variazioni del prezzo del gasolio vengano scaricate esclusivamente sulle imprese di autotrasporto.
Adeguamento carburante nei contratti di autotrasporto: perché è necessario
Nel trasporto merci su strada il carburante pesa molto sui costi operativi. In media incide tra il 30% e il 40% del costo di un viaggio. Questo significa che anche variazioni limitate del prezzo del gasolio possono incidere in modo significativo sulla redditività di un servizio di trasporto.
Quando il prezzo del carburante aumenta, il costo del trasporto cresce. Senza un meccanismo di adeguamento, il rischio è che l’intero aumento venga assorbito dal vettore. L’adeguamento carburante nei contratti di autotrasporto nasce proprio per evitare questo squilibrio. La clausola permette di aggiornare il prezzo del trasporto quando il costo del gasolio supera una determinata soglia.
Come funziona l’adeguamento carburante
La normativa stabilisce che nei contratti di trasporto stipulati in forma scritta debba essere prevista una clausola che regoli l’adeguamento del corrispettivo del servizio.
Il contratto deve indicare alcuni elementi fondamentali:
- il corrispettivo del servizio di trasporto
- le modalità di pagamento
- la clausola di adeguamento carburante
Per calcolare la variazione del prezzo del gasolio si utilizzano le rilevazioni ufficiali pubblicate dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE). Questi dati rappresentano il riferimento utilizzato dalla normativa.
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