CCNL Trasporti e Logistica, aumento stipendio e livello per il 6J dal 2026
I lavoratori passano al sesto livello con aumento automatico dello stipendio
Nel CCNL Trasporti e Logistica dal 1° gennaio 2026 il livello 6J è abolito e tutti i lavoratori inquadrati a tale livello al 31 dicembre 2025 passano automaticamente al sesto livello ordinario, con un aumento immediato dello stipendio in busta paga pari a 127,85 euro lordi mensili.
La modifica deriva dal rinnovo del contratto collettivo nazionale firmato il 6 dicembre 2024 e rappresenta uno degli interventi più incisivi sulla struttura delle retribuzioni nel settore del trasporto merci e della logistica.
La norma opera in modo diretto sull’inquadramento contrattuale, senza necessità di accordi individuali o procedure aziendali, e produce effetti economici immediati a partire dalla prima busta paga del 2026.
CCNL Trasporti e Logistica, come funziona il passaggio di livello
Nel CCNL Trasporti e Logistica il livello 6J era stato introdotto come livello di ingresso per i lavoratori privi di esperienza. Con la riforma contrattuale, questa figura viene definitivamente eliminata. Alla data del 31 dicembre 2025 il livello 6J cessa di esistere e tutto il personale ancora inquadrato in tale livello viene automaticamente ricollocato nel sesto livello ordinario.
Il passaggio di livello è generalizzato e non dipende dall’anzianità maturata, dal tempo di permanenza nel livello junior o da valutazioni sulle competenze. Il contratto supera così in modo strutturale il concetto di salario di ingresso ridotto, riallineando tutti i lavoratori al livello ordinario previsto per le mansioni operative di base.
Aumento di stipendio in busta paga
L’effetto economico del passaggio di livello nel CCNL Trasporti e Logistica è chiaramente misurabile attraverso le tabelle retributive ufficiali. Il trattamento economico complessivo del livello 6J era pari a 1.487,86 euro lordi mensili, comprensivi dell’Elemento professionale d’area. Il sesto livello ordinario prevede invece una retribuzione complessiva di 1.615,71 euro lordi.
Il differenziale retributivo è quindi pari a 127,85 euro lordi al mese, che su tredici mensilità corrisponde a circa 1.662 euro lordi annui per ciascun lavoratore. L’aumento è automatico e non soggetto a gradualità.
Costo medio orario del lavoro
L’abolizione del livello 6J nel CCNL Trasporti e Logistica incide anche sul costo del lavoro. Le tabelle del costo medio orario elaborate dal Ministero del Lavoro sulla base del contratto rinnovato indicano per il sesto livello un valore pari a 22,14 euro orari.
Questo dato assume particolare rilevanza nei servizi affidati in appalto, poiché rappresenta un parametro di riferimento per la verifica della congruità del costo del lavoro. L’adeguamento del livello di inquadramento comporta quindi effetti diretti anche sulla struttura economica dei contratti di trasporto e logistica.
Contratto CCNL Trasporti e Logistica
Il CCNL Trasporti e Logistica disciplina il rapporto di lavoro del personale dipendente delle imprese di spedizione, logistica, autotrasporto e attività connesse. Il testo contrattuale di riferimento è quello sottoscritto dalle organizzazioni sindacali Filt Cgil, Fit Cisl e Uil Trasporti, insieme alle principali associazioni datoriali del settore.
Il contratto trova applicazione in un perimetro molto ampio, che include anche le imprese di spedizione e le aziende transitarie e doganali, come evidenziato nella documentazione contrattuale diffusa da Fedespedi e dalle altre organizzazioni di rappresentanza.
Le posizioni di sindacati e imprese
Le organizzazioni sindacali hanno definito l’eliminazione del livello 6J un passaggio decisivo per contrastare il lavoro povero e rafforzare la dignità retributiva fin dall’ingresso nel settore. La riforma è come uno strumento di valorizzazione delle professionalità operative in un comparto strategico per l’economia nazionale.
Dal lato delle imprese, le associazioni segnalano invece un aumento dei costi di inserimento e formazione, soprattutto nelle realtà caratterizzate da elevata rotazione del personale e margini contenuti.
Nuovo CCNL Trasporti e Logistica e Spedizioni
L’abolizione del livello 6J si inserisce in un rinnovo del CCNL Trasporti e Logistica di ampia portata, che ha interessato oltre un terzo dell’intero testo contrattuale.
Il contratto prevede aumenti retributivi progressivi fino al 2027, una nuova struttura dell’Elemento professionale d’area, l’aggiornamento dei profili professionali in chiave digitale e modifiche rilevanti in materia di orario di lavoro, sicurezza e organizzazione delle attività.
Il nuovo assetto contrattuale coinvolge circa un milione di lavoratori lungo l’intera filiera della logistica, del trasporto merci e delle spedizioni, configurandosi come uno dei rinnovi più significativi degli ultimi anni nel settore.
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