CCNL trasporti e logistica, novità 2026 per stipendio, benefit, premio e detassazione
Cosa cambia nelle buste paga e quali voci incidono nel 2026
Il CCNL trasporti e logistica entra nel 2026 con una serie di aggiornamenti che incidono in modo diretto sulle buste paga dei lavoratori del settore.
Il rinnovo del contratto prevede aumenti salariali strutturali. Sono previste novità anche sul premio di risultato, fringe benefit e misure di detassazione.
Le modifiche riguardano il personale viaggiante. Le stesse disposizioni si applicano anche al personale non viaggiante.
Le misure derivano dal contratto collettivo nazionale. Il testo è stato sottoscritto dalle associazioni datoriali e dalle organizzazioni sindacali di categoria. La decorrenza è fissata al 1° gennaio 2026.
Aumento di stipendio nel CCNL trasporti e logistica dal 2026
Il rinnovo del CCNL trasporti e logistica prevede una nuova tranche di aumenti retributivi consolidati nei minimi contrattuali, differenziati in base ai livelli di inquadramento.
Personale viaggiante: gli importi previsti
Per quanto riguarda il personale viaggiante, gli incrementi mensili si articolano come segue:
Livello C3: 40,15 euro
Livello B3: 40,00 euro
Livello A3: 39,85 euro
Livello F2: 38,95 euro
Livello E2: 38,80 euro
Livello D2: 38,65 euro
Livello H1: 37,45 euro
Livello G1: 37,30 euro
Per i livelli I sono previsti incrementi pari a 33,09 euro e 34,89 euro a seconda della fascia.
Per la classe L gli aumenti variano da 33,09 euro a 35,79 euro.
Gli importi vengono immediatamente consolidati nei minimi contrattuali e incidono sulla retribuzione mensile secondo le decorrenze previste dal contratto.
Personale non viaggiante: gli aumenti previsti
Nella sezione dedicata al personale non viaggiante, gli incrementi risultano più articolati e comprendono:
Livello Q: 51,21 euro
Livello 1: 48,18 euro
Livello 2: 44,24 euro
Livello 3s: 40,00 euro
Livello 3: 38,79 euro
Livello 4: 36,97 euro
Livello 4j: 36,06 euro
Livello 5: 35,15 euro
Livello 6: 33,03 euro
Il meccanismo di revisione valorizza le diverse professionalità previste dal contratto e conferma la struttura dei livelli di inquadramento.
La mensilità di gennaio 2026 recepisce i nuovi importi secondo le modalità applicative previste dal CCNL, utilizzando le voci retributive in essere come base di riferimento per l’aggiornamento dei valori.
Premio di risultato nel CCNL trasporti e logistica
Accanto agli aumenti stipendiali, il CCNL trasporti e logistica prevede la possibilità di erogare premi di risultato, legati a obiettivi di produttività, efficienza o qualità. Dal punto di vista fiscale:
i premi possono beneficiare di tassazione agevolata;
in presenza di specifiche misure fiscali e di accordi aziendali o territoriali di secondo livello, può trovare applicazione una aliquota ridotta, fino all’1%;
l’applicazione dell’aliquota all’1% non è automatica, ma subordinata ai requisiti di legge, ai limiti di reddito e alla corretta strutturazione degli accordi.
Fringe benefit nel CCNL trasporti e logistica 2026
Per il 2026 restano confermate le soglie di esenzione fiscale dei fringe benefit, secondo la normativa vigente:
fino a 1.000 euro annui per la generalità dei lavoratori;
fino a 2.000 euro annui per i lavoratori con figli fiscalmente a carico.
Rientrano tra i fringe benefit, nei limiti previsti:
buoni spesa;
rimborsi per utenze domestiche;
altri benefit riconosciuti dal datore di lavoro.
Entro tali soglie, i fringe benefit non concorrono alla formazione del reddito imponibile.
Detassazione straordinario notturno e festivo
Nel settore trasporti e logistica rientrano anche le misure di detassazione applicabili a:
- lavoro straordinario;
- lavoro notturno;
- lavoro festivo.
Queste agevolazioni non derivano direttamente dal CCNL, ma da norme fiscali specifiche, spesso temporanee e soggette a condizioni.
L’applicazione effettiva va valutata caso per caso, in base alla normativa vigente e agli accordi aziendali.
CCNL trasporti e logistica 2026: cosa cambia in sintesi
Il CCNL trasporti e logistica 2026 introduce:
aumenti strutturali degli stipendi per personale viaggiante e non viaggiante;
premi di risultato con possibilità di tassazione agevolata, fino all’1% se ricorrono le condizioni;
fringe benefit esentasse fino a 2.000 euro per chi ha figli a carico;
misure fiscali su straordinari e turnazioni nei limiti previsti dalla legge.
Leggi anche: CCNL Trasporti e Logistica, aumento stipendio e livello per il 6J dal 2026
