Caro-traghetti: Trasportounito, presidio di tir nei principali porti sardi
E’ scattata dalla mezzanotte di oggi nei porti di Cagliari Porto Canale, Olbia Golfo Aranci ed è proseguita a Porto Torres, la protesta degli autotrasportatori di Trasportounito contro gli aumenti del costo dei traghetti per il trasporto delle merci. La manifestazione è promossa dall’associazione di categoria e dal movimento Unidos Sardegna. Questa mattina nel capoluogo sardo non c’e’ stato un blocco totale dei mezzi: i camion sono entrati e usciti dal molo Dogana, anche se molti autisti, in segno di solidarieta’ per l’iniziativa, si sono fermati assieme ai colleghi che da questa notte stanno presidiando i cancelli. Inoltre, è stato sistemato anche un gazebo che funge da quartier generale della protesta.
Tra i motivi dell’agitazione, oltre al caro-traghetti, gli aumenti del gasolio, le nuove regole sulle attese per l’imbarco e il carico-scarico, la richiesta di controlli e sanzioni per le imprese committenti irregolari e il contenimento dei costi assicurativi. A questo proposito, dei volantini sono stati distribuiti questa mattina dai lavoratori aderenti a ”Trasporto unito” anche al porto di Cagliari, dove il presidente dell’Autorità portuale Piergiorgio Massidda ha incontrato i manifestanti.
