Camionisti, flessibilità sui tempi di guida e riposo in cabina: le richieste all’UE
Ecco le richieste presentate all’Unione europea
Per i camionisti europei potrebbe aprirsi un nuovo confronto sui tempi di guida e di riposo. La WKO, la Camera dell’economia austriaca, ha inserito nel proprio documento strategico per i trasporti 2026-2029 diverse richieste rivolte alle istituzioni europee. L’obiettivo è rendere alcune regole più flessibili e più vicine alle condizioni dell’autotrasporto.
Camionisti, più flessibilità sui tempi di guida e di riposo
Traffico, incidenti, deviazioni e chiusure improvvise possono rendere difficile per i camionisti rispettare i tempi di guida e di riposo programmati. Per questo la WKO chiede maggiori tolleranze quando intervengono circostanze difficili da prevedere.
Il Regolamento 561/2006 consente già alcune deroghe in situazioni eccezionali, ma l’organizzazione austriaca ritiene necessario un quadro più chiaro da applicare nella quotidianità. Un tema simile riguarda i trasporti collegati ai cantieri, dove accessi, attese e tempi di carico possono cambiare rapidamente.
Camion elettrici, nuove regole per pause e ricarica
Nel documento trova spazio anche la gestione dei camion elettrici. I tempi di ricarica sono più lunghi rispetto a un rifornimento di gasolio e, durante una pausa, può essere necessario spostare il veicolo per liberare una colonnina o completare le operazioni.
La WKO propone quindi di adattare le regole per consentire determinati movimenti del mezzo senza compromettere il periodo di pausa o di riposo del conducente.
Camionisti e riposo settimanale in cabina
Uno dei punti più rilevanti riguarda il riposo settimanale regolare. Oggi i camionisti non possono trascorrere nel veicolo il riposo settimanale regolare di almeno 45 ore.
La WKO chiede di rivedere questo divieto, collegando la proposta a un problema concreto: la carenza di parcheggi sicuri e attrezzati lungo le direttrici europee.
Parcheggi sicuri per i camionisti: la richiesta di più aree attrezzate
Per molti camionisti impegnati sulle lunghe percorrenze internazionali, trovare la sera un parcheggio adeguato non è sempre semplice. La proposta austriaca punta quindi allo sviluppo di aree di sosta di livello elevato, definite “a 5 stelle”, con standard migliori di sicurezza, pulizia, comfort e servizi.
Per il momento, però, nulla cambia per i camionisti. Quelle presentate dalla WKO sono richieste politiche e non nuove norme già approvate dall’Unione europea. Resta quindi valido l’attuale quadro previsto dal Regolamento 561/2006.
Il documento riporta al centro una questione per l’autotrasporto: trovare un equilibrio tra sicurezza, riposo dei camionisti e problemi che si incontrano durante il lavoro su strada.
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