Camion: nel 2030 il TCO degli elettrici migliore del diesel
La Cina ha già dimostrato che i camion elettrici possono essere competitivi
L’autotrasporto sta vivendo una trasformazione storica: i camion elettrici stanno guadagnando terreno in tutto il mondo, con la prospettiva di diventare competitivi rispetto ai veicoli diesel già entro il 2030. Secondo il Global EV Outlook 2025 dell’Agenzia Internazionale dell’Energia (IEA), la crescita dei mezzi pesanti a batteria è trainata da Cina, Europa e Stati Uniti, ma con velocità e strategie diverse.
Vendite globali di camion elettrici in crescita
Nel 2024 sono stati venduti oltre 90.000 camion elettrici medi e pesanti a livello globale, con un incremento annuo di quasi l’80%. La Cina domina il mercato con più dell’80% delle immatricolazioni mondiali, mentre l’Europa ha registrato oltre 10.000 nuove unità per il secondo anno consecutivo. Negli Stati Uniti le vendite hanno superato le 1.700 unità, un numero piccolo ma significativo se confrontato con il totale cumulato degli anni precedenti.
Questi dati mostrano che il settore dell’autotrasporto sta entrando in una fase di accelerazione senza precedenti.
La Cina guida la transizione dei camion elettrici
In Cina il boom è stato spinto da programmi di incentivi alla rottamazione, dal calo dei prezzi delle batterie e dall’introduzione di standard emissivi più severi per i mezzi pesanti. Nelle aree industriali, come la provincia di Hebei, flotte intere di camion elettrici vengono già impiegate per ridurre le emissioni.
Il risultato è che, secondo l’IEA, la Cina ha già raggiunto la parità del costo totale di possesso (TCO) tra camion elettrici e diesel.
L’Europa accelera tra incentivi e nuovi modelli
In Europa il mercato continua a crescere, trainato da Paesi come Germania, Italia e Regno Unito. Nonostante l’assenza di incentivi massicci, le vendite sono solide e il numero di modelli elettrici per mezzi pesanti disponibili ha superato le 150 varianti.
I costruttori europei come Volvo, Scania, Renault e Mercedes stanno ampliando la gamma, introducendo camion elettrici con autonomie superiori ai 600 km, pensati anche per il trasporto a lungo raggio.
Secondo le previsioni dell’IEA, entro il 2030 l’Europa raggiungerà la parità di costo tra camion elettrici e diesel, rendendo la transizione vantaggiosa anche per le piccole e medie imprese di autotrasporto.
Stati Uniti: il diesel ancora più conveniente
Negli Stati Uniti i costi dell’elettricità e delle infrastrutture restano elevati rispetto a Cina ed Europa. Oggi il TCO di un camion diesel è ancora circa il 20% più economico rispetto a quello elettrico. Tuttavia, gli incentivi federali e i programmi statali di sostegno, insieme allo sviluppo della ricarica ad alta potenza, ridurranno il divario nei prossimi anni.
L’IEA prevede che anche negli USA la parità dei costi sarà raggiunta entro il 2030, aprendo la strada a un’accelerazione della transizione.
L’impatto sull’autotrasporto europeo
Per le aziende di autotrasporto in Europa, il passaggio ai camion elettrici significherà affrontare inizialmente costi di acquisto più elevati, ma con la certezza di recuperare l’investimento grazie ai minori costi di gestione.
Inoltre, l’Unione Europea sta lavorando a nuove direttive su pedaggi differenziati, incentivi alla ricarica e limiti alle emissioni, che renderanno il diesel sempre meno conveniente.
Continua a leggere: Furgoni elettrici più convenienti dei diesel: lo rivela il nuovo studio Motus-E sul TCO
