Caldo, trasporto animali vivi: indicazioni e sanzioni del Ministero
Attenzione a orari, soste, ventilazione, acqua e densità di carico
Il caldo estremo porta l’attenzione sul trasporto animali vivi. Un’attività che durante i mesi estivi richiede cautele ancora maggiori.
Il 10 luglio il Ministero ha inviato una nota urgente ai Servizi veterinari e alla Polizia Stradale. Si chiede di richiamare gli autotrasportatori al rispetto delle misure necessarie per proteggere gli animali durante gli spostamenti.
Al centro del provvedimento c’è la prevenzione dei rischi legati alle alte temperature, dallo stress termico alla disidratazione.
Trasporto animali: ciaggi da programmare con attenzione
La prima indicazione riguarda l’organizzazione del viaggio.
Gli autisti devono valutare con attenzione gli orari di partenza, il percorso e le soste. Privilegiando le fasce meno calde della giornata. Una pianificazione corretta può infatti ridurre sensibilmente l’esposizione degli animali alle temperature più elevate.
Anche le soste devono essere programmate in modo da evitare lunghi periodi di fermo in condizioni sfavorevoli.
Solo animali idonei al trasporto
Prima della partenza è necessario controllare che gli animali siano nelle condizioni adatte ad affrontare il viaggio.
Il Ministero richiama inoltre l’attenzione sulla densità di carico. Il sovraffollamento va evitato. Riduce lo spazio a disposizione degli animali e rende più difficile il ricambio dell’aria, soprattutto quando fa molto caldo.
Per questo, nel trasporto animali vivi è fondamentale rispettare la corretta densità di carico.
Ventilazione e temperatura sotto controllo
Un altro importante riguarda l’efficienza dei mezzi.
Prima della partenza vanno controllati la ventilazione e i rilevatori di temperatura. Nei giorni più caldi, anche un guasto può creare seri problemi. Lo stesso vale per uno scarso ricambio d’aria nel vano di carico
Un impianto non funzionante o una ventilazione insufficiente possono infatti peggiorare rapidamente le condizioni all’interno del vano di carico.
Acqua disponibile durante il viaggio
I mezzi devono essere dotati anche di sistemi di abbeveraggio adeguati alla specie trasportata.
Gli impianti devono funzionare ed essere accessibili agli animali. L’acqua aiuta a prevenire la disidratazione, soprattutto nei viaggi più lunghi. Prima della partenza vanno quindi controllati anche gli abbeveratoi.
I rischi legati al caldo
Durante il trasporto animali vivi, le temperature elevate possono provocare conseguenze gravi.
Stress termico e disidratazione rappresentano i pericoli principali, soprattutto quando si sommano a una ventilazione insufficiente, a una densità di carico eccessiva o a soste non pianificate correttamente.
Per questo il Ministero invita gli operatori ad adottare un approccio prudente e a valutare con attenzione ogni fase dello spostamento.
Le sanzioni previste
Chi non rispetta queste cautele rischia le sanzioni previste dal Decreto 151/2007. Il provvedimento riguarda le violazioni commesse durante il trasporto degli animali e nelle operazioni collegate.
Le misure contro il caldo non sono quindi semplici raccomandazioni, ma indicazioni strettamente legate agli obblighi di tutela e benessere animale.
Più controlli e maggiore responsabilità
La nota del Ministero richiama tutti gli operatori del settore a una maggiore attenzione durante il periodo estivo.
Programmare i viaggi nelle ore più fresche, evitare il sovraffollamento, controllare ventilazione e temperatura e garantire acqua sufficiente sono le principali misure da adottare.
Nel trasporto animali vivi, la prevenzione resta lo strumento più efficace per ridurre i rischi e tutelare gli animali nei giorni di caldo estremo.
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