Brennero, ridurre i divieti di circolazione dei mezzi pesanti
Le richieste delle imprese e impatti sul traffico merci internazionale
I divieti di circolazione dei mezzi pesanti lungo l’asse del Brennero sono tornati al centro dell’attenzione. Le misure confermate dal governo tirolese incidono sulla gestione dei flussi logistici e sul trasporto internazionale.
Il quadro è reso ancora più complesso dai lavori infrastrutturali in corso e dalla ridotta capacità della rete ferroviaria, con effetti evidenti su uno dei principali corridoi tra Italia e Nord Europa.
Brennero e divieti di circolazione dei mezzi pesanti
A fine anno il Tirolo ha aggiornato i divieti di circolazione dei mezzi pesanti lungo l’Autostrada del Brennero. In 30 giornate è previsto il numero chiuso. Restano inoltre in vigore il divieto di transito notturno e il doppio pedaggio nelle ore notturne.
Ferrovia in difficoltà e aumento della pressione sulla strada
Sulla linea ferroviaria tra Kufstein e Monaco di Baviera sono in corso interventi dopo il deragliamento di un treno merci tra Rosenheim e Kufstein. La tratta è attualmente percorribile su un solo binario.
Alcuni collegamenti ferroviari sono stati cancellati e sostituiti da autobus. La capacità della linea è ridotta.
In parallelo, sull’autostrada del Brennero proseguono i lavori di manutenzione sul ponte di Lueg. Nel tratto interessato la circolazione avviene su una sola corsia e la situazione è destinata a protrarsi almeno fino alla fine di marzo.
Le richieste delle imprese sul traffico merci
Nei giorni scorsi a Bolzano si è svolto un incontro tra le associazioni di categoria sul traffico lungo il Brennero. Al centro del confronto i divieti di circolazione dei mezzi pesanti. Le organizzazioni hanno chiesto una revisione delle restrizioni. Hanno inoltre sollecitato una gestione più flessibile del traffico.
Sul tema sono intervenute Confindustria Alto Adige, l’Associazione Nazionale Imprese Trasporti Automobilistici e le organizzazioni dei trasportatori. Il riferimento è al ruolo del Brennero nei collegamenti tra Italia e Nord Europa, attraversati da circa il 70% delle esportazioni italiane.
Divieti di circolazione e impatto ambientale
Nel dibattito è stato affrontato anche il tema ambientale. Le associazioni hanno evidenziato come la congestione e gli incolonnamenti possano incidere negativamente sulle emissioni. Tra le ipotesi avanzate figura la sospensione del divieto di circolazione notturna per i mezzi pesanti di ultima generazione, caratterizzati da livelli emissivi più contenuti.
Interventi infrastrutturali e soluzioni alternative
Accanto a questo, vengono indicate altre possibili misure: il potenziamento delle infrastrutture di ricarica elettrica, l’installazione di barriere antirumore, interventi di mitigazione nei tratti più sensibili dell’autostrada e il sostegno agli investimenti per il rinnovo del parco veicoli.
Il ruolo della ferrovia nel medio periodo
Resta infine centrale il ruolo della ferrovia. Le associazioni chiedono di accelerare il potenziamento delle linee, il rafforzamento dei terminal intermodali e il completamento del Tunnel di base del Brennero, la cui entrata in funzione non è prevista prima del 2032.
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