Brennero, divieti ai camion confermati in attesa della decisione della Corte UE
Nessuna modifica immediata alle restrizioni
I divieti ai camion sul corridoio del Brennero restano oggetto del contenzioso tra il Tirolo e l’Italia.
Dopo le conclusioni dell’Avvocato generale, il governo tirolese ha confermato la propria linea. Non intende fare passi indietro sulle misure che limitano il traffico pesante.
Ora si attende la decisione della Corte di giustizia dell’UE. La sentenza è prevista entro la fine dell’anno.
Nel frattempo, il Tirolo valuta tutti i possibili scenari. La preparazione riguarda sia gli aspetti legali sia quelli operativi.
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Divieti ai camion, il parere dell’Avvocato generale
L’Avvocato generale ha espresso obiezioni parziali sul divieto di circolazione notturna, sul divieto settoriale e sui divieti invernali. Ha invece confermato il sistema di dosaggio dei camion.
Il parere non è vincolante. La Corte UE può seguirlo, ma non è obbligata a farlo. La situazione resterà quindi aperta fino alla sentenza definitiva.
Il Tirolo non arretra sui divieti ai camion
Il governatore Anton Mattle ha dichiarato che la tutela della popolazione, della natura e delle infrastrutture deve prevalere sulla libera circolazione delle merci.
Secondo il governo regionale, senza le misure anti-transito aumenterebbero la congestione, l’inquinamento e i rischi per la sicurezza stradale. Il Tirolo ritiene inoltre che il limite di sopportazione per cittadini, ambiente e infrastrutture sia già stato superato.
Mattle ha quindi confermato che il Land continuerà a utilizzare tutti gli strumenti disponibili per contenere il traffico pesante.
Nuove misure per la qualità dell’aria
L’assessore ai Trasporti René Zumtobel ha spiegato che il Tirolo sta già lavorando a nuove misure collegate alla direttiva europea sulla qualità dell’aria.
La normativa prevede limiti più severi e, secondo il Land, renderà necessari ulteriori interventi sul traffico, considerato una delle principali fonti di biossido di azoto.
Più merci dalla strada alla ferrovia
Il Tirolo chiede di accelerare il trasferimento del traffico merci dalla strada alla ferrovia.
Tra le misure indicate figurano un’offerta ferroviaria più competitiva, un sistema intelligente di gestione del traffico, una maggiore armonizzazione della rete europea, migliori infrastrutture di accesso e un pedaggio coordinato lungo il corridoio del Brennero.
Il Land richiama inoltre la collaborazione con Baviera e Alto Adige.
Al Brennero transitano 2,5 milioni di camion
Secondo il comunicato ufficiale, ogni anno circa 2,5 milioni di camion attraversano il Tirolo passando dal Brennero.
Si tratta, secondo il governo regionale, di un volume superiore a quello registrato complessivamente sugli altri valichi alpini. Per il Tirolo, questo dato dimostra la necessità di distribuire meglio il traffico pesante in Europa.
Il ruolo della Galleria di base del Brennero
Il comunicato richiama anche la Galleria di base del Brennero, considerata fondamentale per trasferire una quota maggiore di merci sulla ferrovia.
Per sfruttarla pienamente serviranno adeguate linee di accesso e una maggiore equità dei costi tra trasporto stradale e ferroviario.
Cosa cambia per i camionisti
Per ora il comunicato non annuncia l’abolizione dei divieti ai camion e non introduce un nuovo calendario operativo.
Alcune restrizioni sono state contestate dall’Avvocato generale, ma la decisione definitiva deve ancora arrivare. Nel frattempo, il Tirolo conferma la propria posizione e prepara eventuali misure alternative.
La sentenza della Corte UE, attesa entro la fine dell’anno, sarà decisiva per il futuro dei divieti ai camion lungo il Brennero.
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