Autotrasporto, tutela privacy lavoratori e autisti per geolocalizzazione e controllo a distanza
Golia360: l’autotrasporto ha bisogno nuove norme per utilizzare strumenti tecnologici nel rispetto dei diritti di lavoratori e autisti
Tutela della privacy di lavoratori e autisti e uso della geolocalizzazione e controllo a distanza nel settore autotrasporto. Golia360 propone al CNEL norme più chiare, tempi certi e semplificazione per il controllo a distanza.
Autotrasporto, nuove norme per la privacy dei lavoratori
Il settore dell’autotrasporto è sempre più dipendente da tecnologie avanzate per gestire in modo efficiente flotte, percorsi e attività lavorative degli autisti.
Tra queste, la geolocalizzazione dei mezzi e il controllo a distanza di lavoratori e autisti sono strumenti fondamentali per la competitività, ma anche potenzialmente critici in termini di tutela della privacy.
Oggi però le normative che regolano l’adozione di questi strumenti nel settore autotrasporto risultano frammentarie, lente e poco adatte al contesto digitale.
È questo il nodo affrontato durante i recenti tavoli di lavoro promossi dal CNEL Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro, con la partecipazione attiva di Golia360.
Geolocalizzazione per l’autotrasporto senza autorizzazione
A rappresentare le imprese del settore autotrasporto ai tavoli del CNEL è stato Claudio Carrano, Founder & CEO di Infogestweb Golia360, che ha preso parte al gruppo operativo dedicato al controllo a distanza di lavoratori e autisti.
Secondo Claudio Carrano, nel settore dell’autotrasporto, strumenti come la geolocalizzazione o il monitoraggio telematico sono indispensabili. Oggi sono soggetti a iter autorizzativi troppo complessi, senza certezze sui tempi. La proposta prevede chela geolocalizzazione sia considerata strumento di lavoro, quindi non soggetta ad autorizzazione preventiva.
Senza localizzazione dei mezzi, le aziende di autotrasporto non possono pianificare tratte, gestire consumi o verificare le attività in tempo reale. Ma ogni utilizzo, oggi, deve passare per l’approvazione di sindacati o Ispettorati, generando inefficienze e ritardi.
Privacy autisti e lavoratori autotrasporto: diritti e operatività
Il nodo centrale resta quello della tutela della privacy di autisti e lavoratori nell’autotrasporto, in particolare per quanto riguarda i dati raccolti tramite sistemi digitali. Claudio Carrano, Founder & CEO di Infogestweb Golia360, ha sottolineato che i dati telemetrici devono poter essere raccolti e conservati in modo funzionale, ad esempio per gestire eventuali contestazioni, fatturazioni o interventi di manutenzione. Ma serve una cornice normativa aggiornata e chiara.
Secondo Golia360, è proprio il comparto autotrasporto ad aver più urgenza di certezze normative, essendo uno dei più esposti alle nuove sfide della digitalizzazione dei processi e dei mezzi.
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CNEL: servono norme per l’evoluzione dell’autotrasporto
Il tavolo CNEL, a cui ha partecipato anche Francesca Fiorini, Segretaria Generale di ALIS, ha posto le basi per una nuova visione normativa, in grado di:
- accompagnare la transizione digitale dell’autotrasporto;
- salvaguardare i diritti fondamentali dei lavoratori;
- dare certezza alle imprese che investono in tecnologia.
Confronto con i sindacati e iter parlamentare
Il percorso tracciato dal CNEL prevede ora un confronto con i sindacati per raccogliere anche il loro punto di vista prima di portare le proposte normative nelle commissioni parlamentari.
Nel mondo dell’autotrasporto il cambiamento è già in atto. Ora è il momento di adattare la legge, garantendo trasparenza, tutele e operatività.
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