Autotrasporto, sospeso il fermo dei camionisti: il governo stanzia 300 milioni
Aiuti economici, stop ai versamenti fiscali e riduzione dei tempi per il recupero delle accise
Sospeso il fermo nazionale dell’autotrasporto. Era previsto dal 25 al 29 maggio. Conferma dopo il confronto tra Governo e associazioni a Palazzo Chigi.
Confronto a Palazzo Chigi presieduto dalla Giorgia Meloni. Il Governo ha stanziato un pacchetto da 300 milioni di euro per il settore del trasporto merci. Le misure sono state annunciate mentre il comparto continua a fare i conti con il caro carburanti.
La decisione di sospendere lo sciopero è arrivata al termine del vertice. I rappresentanti dell’autotrasporto, hanno definito positivo il confronto con il Governo. La revoca definitiva del fermo, però, dipenderà dalle misure che verranno approvate dal Consiglio dei ministri convocato nelle prossime ore.
Le misure del governo per l’autotrasporto
Tra le proposte presentate dal governo alle sigle dell’autotrasporto figurano:
- 300 milioni di euro complessivi di sostegno al comparto;
- riduzione da 60 a 30 giorni dei tempi per la compensazione trimestrale delle accise;
- sospensione dei versamenti fiscali per un mese per favorire la liquidità delle imprese;
- istituzione di una consulta generale dell’autotrasporto per affrontare le questioni normative e mantenere un confronto costante con il governo.
Le misure puntano a sostenere un settore considerato strategico per la logistica e la distribuzione delle merci in Italia.
Palazzo Chigi, chi era presente all’incontro
Alla riunione hanno partecipato, oltre a Giorgia Meloni, il vicepremier e ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini, il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti in videocollegamento, il ministro delle Imprese Adolfo Urso, Tommaso Foti, Edoardo Rixi e Alfredo Mantovano.
Per gli autotrasportatori erano presenti le principali associazioni di categoria, tra cui Anita, Assotir, Cna/Fita, Confartigianato Trasporti, Fai, Fiap, Trasportounito e Unatras.
Caro carburanti, gli autotrasportatori: “Attendiamo il Cdm”
“Per l’eventuale revoca si attendono le misure del Consiglio dei ministri”, ha spiegato Andrea Laguardia, vicepresidente di Legacoop Produzione e Servizi, al termine del confronto.
Il caro gasolio resta infatti il principale problema denunciato dalle imprese del trasporto merci, che da settimane chiedono interventi urgenti per evitare una crisi del comparto.
La sospensione del fermo evita per ora il rischio di rallentamenti nella distribuzione delle merci e problemi per la filiera logistica nazionale, ma il confronto tra governo e autotrasportatori resta aperto.
