Autotrasporto, Royal: sospesa sine die l’ecotassa francese
Sospensione sine die dell’ecotassa francese sui mezzi pesanti. Lo hanno annunciato ieri in un comunicato congiunto il ministro dell’Ecologia Segolene Royal e il segretario di Stato ai trasporti Alain Vidalies. La decisione è stata presa al termine di un incontro con i rappresentanti delle associazioni degli autotrasportatori, che hanno annunciato contemporaneamente la sospensione delle proteste, previste a partire da lunedì 13 ottobre.
Inoltre, i due esponenti politici hanno deciso di creare un gruppo di lavoro che verrà insediato la prossima settimana con tutte le parti interessate alla vicenda, e di intensificare la ricerca di soluzioni sulla situazione economica e sociale del settore, per consentire al trasporto merci francese di tutelare le sue imprese e i suoi dipendenti.
“La decisione di sospendere sine die l’ecotassa è una decisione di buon senso e una tappa decisiva in una vicenda che è durata fin troppo – scrivono in una nota le 4 associazioni degli autotrasportatori Fntr, Tlf, Unostra e Csd -. I nodi del problema sono la grave mancanza di competitività delle imprese di trasporto francesi e la concorrenza squilibrata in un mercato europeo più liberalizzato che armonizzato”. Sul finanziamento delle infrastrutture, le asssociazioni di categoria porteranno le loro riflessioni, ma non accetteranno alcun sistema fiscale che pesi solamente sul trasporto stradale.
L’ecotassa, che doveva entrare in vigore a luglio 2013, è stata rinviata due volte prima di essere sostituita con un pedaggio di transito. Questo avrebbe dovuto essere introdotto a partire dal 1 gennaio 2015.
