Autotrasporto, protesta il 22 maggio con Tir lumaca in A10 contro i cantieri
I camionisti chiedono ristori immediati
Tir lumaca sull’autostrada A10 Autofiori. Il settore dell’autotrasporto alza la voce contro il caos autostradale in Liguria
Il mondo dell’autotrasporto torna a protestare contro i continui disagi della rete autostradale ligure. Il prossimo 22 maggio 2025 una lunga colonna di mezzi pesanti attraverserà l’Autostrada A10 a velocità ridotta da Genova Pra’ fino a Savona, per poi rientrare verso Bolzaneto e Genova Ovest.
Una manifestazione organizzata dalle associazioni di categoria per denunciare una situazione diventata ormai insostenibile tra cantieri infiniti, code chilometriche e ristori economici ancora bloccati.
La comunicazione ufficiale della protesta è stata inviata a Prefettura e Questura di Genova dopo l’assemblea dello scorso 5 maggio.
Le associazioni evidenziano uno “stallo operativo ingiustificabile” relativo ai rimborsi promessi alle imprese di autotrasporto per gli extracosti sostenuti nel 2025 a causa dei disservizi autostradali in Liguria.
Autotrasporto in crisi: cantieri, code e costi fuori controllo
La situazione lungo la A10 Savona-Ventimiglia continua a mettere in difficoltà migliaia di camionisti e aziende del trasporto merci. Viadotti con carreggiate ridotte, deviazioni continue e traffico paralizzato stanno provocando pesanti danni economici al comparto dell’autotrasporto.
A denunciare il problema è Antonio Marzo, presidente regionale Confartigianato Autotrasportatori: «Ore perse in coda, carburante consumato, consegne rallentate e aziende sempre più schiacciate da una rete autostradale trasformata in un cantiere permanente».
Le imprese parlano di una vera emergenza logistica che rischia di compromettere la competitività del settore. Ogni giorno i mezzi pesanti devono affrontare rallentamenti continui che aumentano tempi di percorrenza, consumi e costi operativi.
Protesta autotrasporto il 22 maggio: come si svolgerà il “Tir lumaca”
La protesta del 22 maggio prenderà forma attraverso un “Tir lumaca” lungo l’Autofiori. I camion procederanno lentamente ma nel rispetto delle norme di sicurezza, con l’obiettivo di mostrare concretamente le difficoltà quotidiane vissute dagli autotrasportatori.
Il percorso previsto prevede:
- partenza da Genova Pra’
- transito sulla A10 fino a Savona
- ritorno verso Bolzaneto
- arrivo finale a Genova Ovest
La manifestazione potrebbe provocare ulteriori rallentamenti in una rete autostradale già fortemente congestionata dai cantieri presenti da mesi in tutta la Liguria.
Ristori bloccati: la rabbia del settore autotrasporto
Uno dei motivi principali della protesta riguarda il mancato arrivo dei ristori economici destinati alle aziende di autotrasporto. Le associazioni di categoria denunciano ritardi burocratici e assenza di risposte concrete da parte delle istituzioni.
Particolarmente contestato il rinvio dell’incontro sui ristori, inizialmente previsto per il 22 aprile e poi spostato al 4 giugno. Una decisione interpretata dagli operatori come l’ennesimo segnale di scarsa attenzione verso un comparto fondamentale per l’economia nazionale.
Il settore ha dimostrato estrema responsabilità e pazienza, ma il perdurante silenzio mette a rischio la sopravvivenza stessa delle imprese.
Liguria paralizzata dai cantieri: autotrasporto vicino al collasso
Il settore dell’autotrasporto denuncia da tempo una situazione ormai critica sulle autostrade liguri. I continui lavori infrastrutturali stanno causando:
- ritardi nelle consegne
- aumento dei costi di carburante
- perdita di ore lavorative
- riduzione della produttività
- difficoltà nella gestione logistica
La Liguria rappresenta uno snodo strategico per il trasporto merci italiano grazie alla presenza dei porti di Genova e Savona. Per questo motivo i rallentamenti lungo la A10 hanno ripercussioni dirette su tutta la filiera logistica nazionale.
La protesta del 22 maggio potrebbe essere solo l’inizio
Le associazioni dell’autotrasporto avvertono che la manifestazione del 22 maggio potrebbe non restare un episodio isolato. Se non arriveranno risposte rapide su ristori e viabilità, il settore è pronto a nuove mobilitazioni.
Il “Tir lumaca” vuole essere un segnale forte alle istituzioni: senza interventi immediati, il rischio è quello di un progressivo collasso del sistema logistico ligure e di gravi conseguenze per l’intero comparto dell’autotrasporto italiano.
Protesta dell’autotrasporto
La protesta dell’autotrasporto in programma il 22 maggio sulla A10 mette ancora una volta al centro il problema dei cantieri autostradali in Liguria. Camionisti e imprese chiedono infrastrutture efficienti, ristori concreti e tempi certi per la fine dei lavori.
Nel frattempo automobilisti e operatori del trasporto merci si preparano a una giornata difficile lungo l’Autofiori, mentre cresce la tensione in un settore sempre più esasperato da traffico, ritardi e promesse ancora senza risposta.
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