Autotrasporto, prezzo gasolio in Europa: quanto costa e perché resta alto
Differenze tra mercati e fattori che mantengono i prezzi elevati
Il prezzo del gasolio nei paesi europei resta alto. Dopo una fase di calo, mostra segnali di stabilizzazione. Al 23 aprile 2026 il prezzo del gasolio medio al dettaglio si attesta a 1,977 euro al litro. In diminuzione rispetto ai 2,07 euro/litro del 13 aprile.
La flessione si è tuttavia arrestata negli ultimi giorni, in concomitanza con il ritorno del Brent sopra i 100 dollari al barile, riportando il prezzo in una fase di equilibrio ancora fragile.
Costo del petrolio: il nodo dello Stretto di Hormuz
Il prezzo del gasolio resta legato alle tensioni del mercato del petrolio. Il Brent ha superato i 105 dollari al barile.
Nello Stretto di Hormuz i flussi risultano inferiori del 15-18% rispetto ai livelli di marzo e circa 600 navi restano bloccate nel Golfo. L’esaurimento delle scorte che avevano inizialmente assorbito lo shock rende il prezzo più esposto a nuovi rialzi.
Prezzo gasolio nei Paesi europei
Nel confronto tra i mercati nazionali emerge una forte eterogeneità del prezzo del gasolio alla pompa.
I livelli più elevati si registrano nei Paesi Bassi, seguiti da Finlandia, Danimarca, Francia e Germania, con prezzi prossimi o superiori ai 2 euro al litro. All’estremo opposto si colloca Malta, mentre Spagna e Polonia restano tra i mercati più economici.
Prezzo del gasolio in Europa
- Paesi Bassi: circa 2,294 euro al litro
- Finlandia: tra i livelli più elevati nell’UE
- Danimarca: prezzi prossimi o superiori ai 2 euro al litro
- Francia: livelli elevati in linea con i principali mercati occidentali
- Germania: prezzi alti, vicini alla soglia dei 2 euro al litro
- Malta: circa 1,210 euro al litro (prezzo regolamentato)
- Spagna: tra i livelli più bassi nell’UE (esclusa Malta)
- Polonia: tra i prezzi più contenuti
Il differenziale nel prezzo tra il valore più alto e quello più basso, al netto di Malta, è pari a circa 0,58 euro al litro, ancora su livelli storicamente elevati.
Prezzo gasolio e politiche fiscali
Le politiche nazionali continuano a incidere direttamente sul prezzo del gasolio. In Germania è stata approvata una riduzione dell’accisa di 14,04 centesimi al litro tra maggio e giugno.
In Svezia è previsto un taglio dell’imposta fino a settembre, mentre in Portogallo prosegue la riduzione degli sconti fiscali.
La Spagna ha reso obbligatorio il trasferimento dell’aumento del prezzo nei contratti di trasporto.
In controtendenza, la Macedonia del Nord ha riportato l’IVA al 18%. Al di fuori dell’Unione europea, Serbia, Montenegro e Albania mantengono riduzioni delle accise, mentre la Norvegia ha azzerato la tassa di circolazione sui carburanti.
Lo scenario globale
Il prezzo del gasolio è influenzato anche dalle politiche globali. In Canada è stata introdotta la sospensione delle accise sui carburanti, mentre nel Regno Unito è stata prorogata la riduzione dell’imposta.
In Cina, India, Brasile e Messico le politiche pubbliche continuano a incidere sulla formazione dei prezzi, tra controlli, sussidi e restrizioni.
Prezzo gasolio e impatto sull’autotrasporto
Per il settore dell’autotrasporto, il prezzo resta la principale voce di costo operativo. La stabilizzazione recente non modifica un quadro ancora oneroso, con imprese esposte a livelli elevati e a una forte variabilità tra i diversi mercati europei.
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