Autotrasporto, oltre 500 domande per gli incentivi all’esodo delle imprese monoveicolari
Ecco la classifica delle regioni per numero di richieste
L’autotrasporto risponde agli incentivi per l’esodo delle imprese monoveicolari. Sono 538 le domande presentate all’Albo degli Autotrasportatori per accedere alla misura introdotta dal Comitato Centrale.
Stati stanziati due milioni di euro. Si tratta di un intervento sperimentale, pensato per verificare la risposta del mercato e valutare l’interesse degli operatori verso uno strumento destinato a favorire l’uscita dal settore delle realtà più piccole.
La risposta non si è fatta attendere. In poche settimane sono arrivate oltre 500 richieste, un risultato che ha superato le aspettative dello stesso Comitato Centrale dell’Albo.
Adesso si dovrà procedere alla formazione della graduatoria. L’elenco dei beneficiari sarà pubblicato sul portale dell’Albo degli Autotrasportatori.
La priorità verrà riconosciuta ai titolari più giovani tra quelli che hanno già superato i 45 anni. In caso di parità sarà presa in considerazione l’anzianità di iscrizione all’Albo.
La misura punta alla razionalizzazione dell’offerta di autotrasporto e alla riorganizzazione della capacità di trasporto complessiva.
L’uscita dal mercato di operatori ancora in età lavorativa potrebbe inoltre contribuire ad attenuare la carenza di conducenti che da tempo interessa il settore. Una parte di loro potrebbe infatti trovare impiego come autista dipendente.
Autotrasporto, chi ha presentato domanda
I dati raccolti dall’Albo permettono anche di tracciare un quadro dell’età dei richiedenti. Escludendo alcuni richiedenti che non hanno ancora raggiunto i 45 anni, i più giovani sono due imprenditori nati nel 1980. Uno opera nella provincia di Bari, l’altro nella provincia di Padova.
Altri 20 richiedenti hanno meno di 50 anni. Si tratta di una quota limitata rispetto al totale delle domande presentate.
Il gruppo più numeroso è invece quello dei padroncini nati negli anni Sessanta. Imprenditori che hanno alle spalle una lunga attività nel mondo dell’autotrasporto e una lunga vita lavorativa.
Le domande regione per regione
La Lombardia è la regione dalla quale è arrivato il maggior numero di richieste. Le domande presentate sono state 81. Al secondo posto si colloca l’Emilia-Romagna con 75 richieste. Segue il Veneto con 59. Piemonte e Puglia completano le prime cinque posizioni rispettivamente con 49 e 44 domande.
La distribuzione territoriale delle richieste riflette il peso che queste regioni continuano ad avere nel settore dell’autotrasporto italiano.
Anche la graduatoria provinciale evidenzia una forte partecipazione all’iniziativa. Bari guida la classifica con 24 domande. Seguono Bologna con 20 richieste, Cuneo con 18, Padova con 17 e Ancona con 16.
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