Autotrasporto, nuove regole sulle autorizzazioni trasporto internazionali CEMT, bilaterali e transito
In dettaglio le nuove regole e come fare domanda
Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT) ha pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto direttoriale 22 settembre 2025, che introduce nuove disposizioni per il rilascio e la gestione delle autorizzazioni internazionali al trasporto di merci su strada.
Le regole riguardano in particolare le autorizzazioni trasporto merci CEMT multilaterali, le bilaterali e quelle di transito, strumenti fondamentali per i camionisti e le imprese di autotrasporto che operano fuori dai confini italiani.
Autorizzazioni di trasporto internazionali
Potranno richiedere le nuove autorizzazioni di trasporto internazionali le imprese:
- iscritte al REN (Registro Elettronico Nazionale) e all’Albo degli autotrasportatori;
- consorzi e cooperative a proprietà divisa;
- aziende con licenza per il trasporto in conto proprio, purché con veicoli di massa complessiva pari o superiore a 3,5 tonnellate.
Sono ammessi mezzi in proprietà, leasing, usufrutto, vendita con riserva di proprietà e noleggio senza conducente.
Autorizzazioni trasporto internazionali CEMT: cosa cambia
Il CEMT è il titolo che consente ai camionisti di effettuare trasporti internazionali in più Paesi aderenti con un solo documento. Il decreto introduce novità importanti:
- obbligo di effettuare almeno 8 viaggi annui nell’area CEMT per ottenere il rinnovo;
- registrazione dei viaggi nel logbook digitale della piattaforma ITF-OCSE (https://eds.itf-oecd.org/), in vista della digitalizzazione dal 1° gennaio 2026;
- massimo 30 autorizzazioni rinnovabili per impresa;
- criteri di priorità in caso di riduzione del contingente italiano, con punteggi più alti per viaggi multilaterali e imprese con maggiore anzianità di iscrizione.
Le autorizzazioni di trasporto internazionali rimaste libere vengono distribuite tramite graduatoria nazionale, che assegna punteggi in base a veicoli Euro V e VI, numero di viaggi, iscrizione TIR e assegnazioni fisse. Nessuna impresa potrà ricevere più di 20 autorizzazioni da graduatoria.
CEMT masserizie per i traslochi
Per la prima volta, il decreto prevede autorizzazioni CEMT masserizie dedicate alle imprese di traslochi internazionali. Sono annuali, valide per tutto l’anno solare e rilasciate in numero pari ai veicoli idonei in dotazione all’impresa.
Autorizzazioni trasporto bilaterali e di transito: nuove regole
Il decreto introduce cambiamenti sostanziali anche sulle autorizzazioni di trasporto bilaterali:
- le imprese che hanno restituito almeno 24 autorizzazioni precarie tra ottobre e settembre possono trasformarle in assegnazioni fisse fino a un massimo di 30 titoli;
- le autorizzazioni a titolo precario sono rilasciate solo a chi ha già utilizzato almeno il 40% delle assegnazioni fisse ricevute;
- obbligo di restituire almeno il 20% delle autorizzazioni usate, pena l’esclusione da nuove richieste;
- il numero massimo rilasciabile dipende dal parco veicolare e dalle tabelle dei contingenti bilaterali allegate al decreto.
Anche le autorizzazioni di transito rientrano in questa disciplina e devono essere richieste espressamente.
Richiedere le autorizzazioni di trasporto internazionali
Le scadenze fissate dal MIT sono:
- 31 ottobre: rinnovo e graduatoria CEMT;
- 30 settembre: rinnovo o conversione delle autorizzazioni bilaterali fisse;
- tutto l’anno: autorizzazioni precarie e CEMT masserizie.
Le domande di autorizzazioni di trasporto internazionali devono essere inviate esclusivamente via PEC al Ministero, corredate dalle ricevute dei pagamenti tramite pagoPA. Sono disponibili modelli ufficiali di richiesta negli allegati al decreto.
Trasferimento dell’autorizzazione di trasporto internazionale
Le autorizzazioni possono essere trasferite solo in casi specifici: successioni, fusioni, cessione di azienda, fallimenti o modifiche societarie. Non è consentito il trasferimento delle autorizzazioni precarie.
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