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Autotrasporto: multe più pesanti per i camionisti nel 2026
CAMION

Autotrasporto: multe più pesanti per i camionisti nel 2026

Sanzioni più alte per telefono, velocità, alcol e controlli intensificati

Marta Bettini
25 Novembre 2025

Nel 2026, nell’autotrasporto europeo, le multe ai camionisti diventeranno più pesanti quasi ovunque.

I Paesi europei stanno irrigidendo codici della strada, controlli su strada e sistemi di applicazione, con particolare attenzione a uso del telefono, eccesso di velocità, guida in stato di ebbrezza, ore di guida, riposo e tachigrafo.

Per le imprese di autotrasporto he operano sulle tratte internazionali sarà sempre più importante conoscere l’entità delle sanzioni e le differenze tra le varie giurisdizioni.

Autotrasporto: nuove multe ai camionisti

Dal nuovo Codice della Strada italiano all’ampliamento della responsabilità aziendale in Germania, passando per i controlli automatizzati di Paesi Bassi e Polonia, l’obiettivo comune è ridurre incidenti e comportamenti a rischio.

Nell’autotrasporto questo si traduce in multe ai camionisti più alte, più rapide e più difficili da evitare, anche grazie allo scambio di dati tra Stati.

Nel 2026 l’Italia si collocherà tra i Paesi più severi: un eccesso di velocità superiore a 60 km/h può arrivare a 3.382 euro, mentre l’uso del telefono alla guida può costare fino a 660 euro.

Anche altri mercati chiave, Paesi Bassi, Regno Unito, Germania, Spagna, Francia e Polonia, stanno intervenendo su importi, punti e modalità di controllo.

Paesi Bassi: autotrasporto sotto telecamere e multe automatizzate

Nei Paesi Bassi, l’associazione automobilistica ANWB ha già anticipato gli importi provvisori delle multe 2026, con incrementi medi del 3–4% dovuti all’inflazione.

Per le flotte che operano nell’autotrasporto internazionale, il tema centrale è l’applicazione automatizzata: oltre il 90% delle violazioni di velocità viene rilevato da telecamere fisse, e anche i camion con targa straniera vengono multati tramite scambio dati UE.

Per i camionisti, usare il telefono alla guida costerà 440 euro, mentre passare con il semaforo rosso ne comporterà 320.

Un lieve eccesso di velocità in città, come 4 km/h oltre il limite, potrà tradursi in una sanzione di 37 euro, mentre la mancata cintura di sicurezza arriverà a 180 euro.

Il limite alcolico professionale, invece, rimarrà fissato a 0,2‰. Le multe ai camionisti stranieri spesso vengono recapitate alle aziende prima ancora del rientro del veicolo.

Regno Unito: multe ai camionisti e rischio sulla licenza

Nel Regno Unito, l’approccio è particolarmente severo sull’uso del telefono, che potrà costare 200 sterline e 6 punti, anche se il mezzo è fermo con motore acceso.

Il semaforo rosso sarà sanzionato con 100 sterline e 3 punti, ma i tribunali potranno aumentare gli importi o disporre la sospensione della patente.

I limiti di alcol resteranno nettamente più alti rispetto al continente, pari a 0,8 g/l in Inghilterra e Galles e 0,5 g/l in Scozia e Irlanda del Nord. Tuttavia, la DVSA potrà sospendere o revocare la licenza professionale, trasformando anche una multa modesta in un problema per l’autotrasporto.

Germania: autotrasporto e responsabilità di conducenti e aziende

In Germania, il Bußgeldkatalog prevede responsabilità condivisa tra camionista e azienda. La mancata gestione dei dati del tachigrafo, ad esempio, potrà costare 250 euro al conducente e fino a 750 euro alla società.

Un sovraccarico superiore al 20% potrà tradursi in 425 euro e un punto per l’autista e fino a 850 euro per l’impresa. Per l’uso del telefono alla guida, la multa sarà di 150 euro e un punto.

La manomissione del tachigrafo, invece, resta un reato penale.

Spagna: limiti più bassi per alcol e nuove tecnologie di controllo

In Spagna, il limite alcolico professionale è attualmente 0,3 g/l, con l’intenzione politica di scendere a 0,2 g/l. Usare il telefono alla guida potrà costare fino a 500 euro e 6 punti, mentre il semaforo rosso ne comporterà 400 euro e 4 punti.

La DGT sta introducendo radar acustici per individuare veicoli rumorosi, che si aggiungeranno a telecamere e controlli ambientali nelle LEZ.

Italia: nuovo Codice della Strada e multe più pesanti per i camionisti

In Italia, il nuovo Codice della Strada prevede multe più alte per l’autotrasporto. L’eccesso di velocità compreso tra +40 e +60 km/h potrà arrivare a 2.170 euro, mentre oltre +60 km/h si potrà raggiungere 3.382 euro, con sospensioni fino a dodici mesi.

L’uso del telefono alla guida costerà tra 165 e 660 euro e comporterà otto punti, mentre per i conducenti professionali sarà applicata la tolleranza zero sull’alcol, con sanzioni che potranno arrivare a 6.000 euro.

Nei controlli su strada, i veicoli stranieri potranno essere trattenuti finché la multa non verrà pagata, anche tramite pagamento immediato.

Francia: radar diffusi e sistemi intelligenti

In Francia, telefono e semaforo rosso continueranno a costare 135 euro, con tre o quattro punti a seconda dell’infrazione. Il limite alcolico per i mezzi pesanti rimarrà 0,5 g/l, anche se superare 0,8 g/l farà scattare il reato penale, con sanzioni fino a 4.500 euro e due anni di reclusione.

La rete di radar automatici, affiancata da auto civetta e sistemi basati su intelligenza artificiale, garantisce un livello di controllo molto elevato.

Polonia: multe ai camionisti e sistema di punti più severo

In Polonia, l’uso del telefono alla guida costerà 500 złoty e 12 punti, mentre il semaforo rosso sarà punito con 500 złoty e fino a 15 punti. Un eccesso di velocità compreso tra 31 e 40 km/h comporterà 800 złoty, che potranno raddoppiare in caso di recidiva. Il limite alcolico professionale resterà 0,2‰ e la polizia potrà ritirare la patente sul posto.

Confronto tra le principali multe e limiti per i camionisti nel 2026

Uso del telefono alla guida

Nel 2026, nei Paesi Bassi usare il telefono costerà 440 euro, mentre nel Regno Unito saranno 200 sterline e 6 punti. In Germania la sanzione sarà di 150 euro e un punto, in Spagna potrà arrivare a 500 euro e 6 punti, in Italia andrà da 165 a 660 euro con 8 punti, in Francia sarà di 135 euro e 3 punti, mentre in Polonia raggiungerà 500 złoty e 12 punti.

Passaggio con semaforo rosso

Nei Paesi Bassi il semaforo rosso comporterà 320 euro, nel Regno Unito 100 sterline e 3 punti, in Spagna 400 euro e 4 punti, in Italia 167 euro, in Francia 135 euro e 4 punti e in Polonia 500 złoty e fino a 15 punti. In Germania non è indicata una soglia sanzionatoria unificata per l’autotrasporto.

Limiti di alcol per conducenti professionali dell’autotrasporto

Nei Paesi Bassi il limite resterà 0,2‰, nel Regno Unito sarà 0,8 g/l in Inghilterra e Galles e 0,5 g/l in Scozia, in Germania 0,5‰, in Spagna 0,3‰ con possibile discesa a 0,2‰, in Italia varrà la tolleranza zero, in Francia 0,5 g/l e in Polonia 0,2‰.

Eccesso di velocità e altre violazioni comuni

Nei Paesi Bassi un superamento minimo potrà costare 37 euro, nel Regno Unito circa 100 sterline. In Spagna intorno ai 100 euro, in Francia 135 euro, mentre in Italia potrà arrivare a 2.170 euro oltre i 40 km/h. In Polonia, tra 31 e 40 km/h si pagheranno 800 złoty, con raddoppio in caso di recidiva. Per la Germania un sovraccarico superiore al 20% potrà valere 425 euro e un punto, con sanzioni anche per l’azienda.

Multe ai camionisti: nel 2026 servirà più prevenzione

Il 2026 segnerà un cambiamento strutturale: controlli digitali, scambio dati internazionale, sanzioni più alte, più punti, più sospensioni.

Per tutto l’autotrasporto europeo, diventano decisivi formazione, aggiornamento normativo, gestione del rischio, manutenzione dei mezzi e comportamenti di guida responsabili, perché ogni multa ai camionisti può trasformarsi in un costo operativo rilevante.

Leggi anche: Autotrasporto, emergenza furti e rapine sui camion: le zone più colpite

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