Autotrasporto, MIT: nuovi registri elettronici dei controlli su strada per l’indice di rischio delle imprese
Il sistema raccoglie informazioni sull’onorabilità degli autotrasportatori, sulla validità delle licenze comunitarie e sulle infrazioni gravi
Registri elettronici dei controlli su strada, il MIT aggiorna le procedure di comunicazione degli esiti per garantire la qualità dei dati e l’indice di rischio.
Questo intervento nasce dalla necessità di assicurare un sistema omogeneo e affidabile nella gestione delle informazioni che riguardano i controlli su strada nel settore dell’autotrasporto.
Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha diffuso una circolare che definisce modalità più precise di trasmissione degli esiti dei controlli. L’obiettivo è permettere il corretto funzionamento dell’interconnessione tra i registri elettronici nazionali delle imprese, integrati nel sistema ERRU, che rappresenta uno strumento essenziale per la gestione dei requisiti professionali.
Inoltre, la circolare chiarisce che dal 12 novembre la comunicazione deve avvenire attraverso la piattaforma del Dipartimento per i trasporti e la navigazione, con accesso tramite autenticazione ai servizi ERRU3.
Registri elettronici dei controlli su strada e sistema ERRU
Il Registro Europeo delle Imprese di Trasporto stradale (ERRU) collega i registri elettronici nazionali istituiti dagli Stati membri dell’Unione Europea.
Il sistema raccoglie informazioni sull’onorabilità dei gestori dei trasporti, sulla validità delle licenze comunitarie e sulle infrazioni gravi che possono incidere sui requisiti necessari per continuare a esercitare la professione. Inoltre, ERRU consente di verificare l’indice di rischio delle imprese, parametro determinante per l’attività di vigilanza.
La circolare chiarisce che il funzionamento corretto dell’interconnessione richiede comunicazioni puntuali e uniformi. Ogni informazione registrata deve garantire affidabilità ed equivalenza tra le imprese, così da evitare disparità nei controlli e nelle valutazioni.
Registri dei controlli su strada e indice di rischio delle imprese
Il calcolo dell’indice di rischio dipende dalla qualità e dalla completezza delle informazioni raccolte attraverso i registri elettronici dei controlli su strada.
Per questo motivo il MIT sottolinea che i dati devono essere comunicati senza discriminazioni tra le imprese. Le infrazioni trasmesse possono incidere sulla verifica dell’onorabilità e quindi sulla possibilità per l’impresa di continuare l’attività di autotrasporto secondo i requisiti normativi europei.
La circolare ribadisce che ogni esito deve essere comunicato in modo puntuale al Ministero. Questo impegno garantisce la coerenza del sistema, supporta le attività ispettive e consente una valutazione accurata della posizione delle imprese nel contesto del trasporto stradale.
Inoltre, una gestione uniforme dei dati nei registri elettronici contribuisce a una maggiore trasparenza del settore e a un miglioramento della sicurezza complessiva.
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