Autotrasporto, indennizzo attesa carico scarico anche per inattività del committente, caricatore o destinatario
Dopo 90 minuti, indennizzo di 100 euro per ogni ora o frazione di ora di ritardo carico scarico
Con la legge di conversione 18 luglio 2025, n. 105, cambiano le regole sui tempi di attesa per carico e scarico merci nel settore autotrasporto.
Dopo 90 minuti, il tempo di attesa per il carico e scarico non è più gratuito: l’autotrasportatore o l’impresa di autotrasporto, hanno diritto a un indennizzo di 100 euro per ogni ora o frazione di ora di ritardo.
La conversione in legge chiarisce che nei tempi di attesa da calcolare sono compresi anche i periodi di inattività del committente, del caricatore o del destinatario. Una precisazione utile per i camionisti e per l’intero settore della logistica.
Approfondimento: Autotrasporto: 100 euro per ogni ora di ritardo carico e scarico merci dopo 90 minuti, ok alla Camera
Nuova norma sui tempi di attesa carico scarico merce
L’articolo di legge approvato nel luglio 2025 chiarisce due punti fondamentali:
Il limite massimo di attesa gratuita di camionisti e imprese di autotrasporto, per il carico scarico merce, è fissato in 90 minuti per ciascuna operazione.
Superato questo limite, al vettore spetta un indennizzo di 100 euro per ogni ora o frazione di ora di attesa.
Nei tempi di attesa rientrano anche i periodi di inattività del committente, del caricatore o del destinatario.
Con queste disposizioni, la normativa rafforza i diritti degli autotrasportatori e delle imprese di autotrasporto e introduce un meccanismo chiaro, sanzionatorio e immediatamente esigibile per il tempo perso nei piazzali.
Chi paga l’indennizzo?
L’indennizzo spetta all’autotrasportatore o all’impresa di autotrasporto e deve essere corrisposto dal committente o dal soggetto obbligato all’organizzazione della logistica, se responsabile del ritardo.
La misura mira a responsabilizzare l’intera filiera, in particolare:
- i caricatori che non mettono a disposizione le merci nei tempi previsti;
- i destinatari che bloccano i mezzi in attesa dello scarico;
- i committenti che sottovalutano la gestione operativa.
Con questa norma, non si può più pretendere disponibilità a oltranza da parte degli autotrasportatori o imprese di autotrasporto, senza riconoscerne il valore.
Continua a leggere: Telepass Grab&Go pedaggio e servizi senza canone
