Autotrasporto: incontro MIT e associazioni il 16 dicembre 2025
L’incontro permetterà di affrontare temi prioritari del settore tra cui il fondo da 590 milioni per il rinnovo del parco veicolare
Autotrasporto: il MIT incontra le associazioni il 16 dicembre per affrontare i temi prioritari del settore, tra cui il fondo da 590 milioni per il rinnovo del parco veicolare dal 2027 al 2031.
L’autotrasporto guarda al confronto come a un passaggio rilevante, perché il tavolo permette di discutere misure e priorità che incidono direttamente sulla competitività degli operatori.
L’appuntamento assume quindi un valore strategico per definire interventi utili a sostenere un comparto che affronta cambiamenti tecnologici, economici e ambientali.
Autotrasporto: convocazione del MIT il 16 dicembre
Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha convocato le associazioni dell’autotrasporto per martedì 16 dicembre. Il tavolo servirà ad affrontare i temi che la categoria considera urgenti.
Tra questi compare, a partire dalla misura più rilevante, il fondo da 590 milioni destinato al rinnovo del parco veicolare nel periodo 2027-2031.
Il confronto non si limita però a questo punto, perché le associazioni intendono portare all’attenzione del Ministero ulteriori questioni collegate alle esigenze operative del settore.
Pochi giorni prima dell’annuncio della convocazione, il Ministro Matteo Salvini aveva comunicato, durante l’assemblea di Confartigianato Trasporti, di aver firmato con il Ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti il decreto interministeriale che avvia la misura incentivante.
Il provvedimento è in fase di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale e rappresenta uno dei passaggi tecnici più attesi dall’autotrasporto, perché apre la strada alla definizione operativa degli incentivi.
Contributo delle associazioni al confronto con il MIT
Claudio Riva, presidente nazionale di Confartigianato Trasporti, ha definito la convocazione un segnale positivo per la ripresa del dialogo. Il presidente ha sottolineato che Confartigianato Trasporti offrirà, insieme alle federazioni di Unatras, un contributo tecnico utile alla definizione di una misura equilibrata.
L’obiettivo è costruire interventi davvero orientati alla transizione ecologica del settore, allo svecchiamento del parco veicolare e alla neutralità tecnologica, così da valorizzare tutte le soluzioni disponibili sul mercato.
Questo approccio permette di preservare la competitività dell’autotrasporto, mentre il comparto affronta una trasformazione resa urgente dalle nuove normative ambientali e dall’evoluzione dei modelli logistici.
Leggi anche: Trasporti e logistica: ALIS e ANITA per lo sviluppo del settore e delle imprese
