Autotrasporto: incentivi alle imprese de minimis più alti e moduli di richiesta
Le imprese di trasporto merci su strada possono accedere al massimale di 300.000 euro nell’arco di tre anni
Dal 7 novembre 2025 l’INPS aggiorna i moduli e le soglie del regime de minimis per l’autotrasporto, offrendo contributi più alti per gli incentivi alle imprese.
L’intervento recepisce i nuovi regolamenti europei e amplia l’accesso alle agevolazioni contributive per le aziende del settore trasporto merci su strada.
Nuovi massimali per gli aiuti de minimis all’autotrasporto
Con il messaggio n. 3339 del 6 novembre 2025, l’INPS ha fornito le istruzioni operative sui nuovi massimali di aiuto di Stato previsti dai regolamenti UE.
Dal 1° gennaio 2024 il limite per il settore generale è di 300.000 euro, mentre per i servizi di interesse economico generale (SIEG) sale a 750.000 euro. Restano distinti i tetti di 40.000 euro per la pesca e l’acquacoltura e 50.000 euro per l’agricoltura.
Per l’autotrasporto, è stata abrogata la soglia di 100.000 euro: le imprese di trasporto merci su strada possono ora accedere al massimale generale di 300.000 euro nell’arco di tre anni, applicabile a ciascuna “impresa unica”.
Incentivi alle imprese di autotrasporto e moduli INPS
Le aziende possono presentare domanda di incentivi alle imprese tramite due canali:
- moduli telematici, già aggiornati automaticamente sul Portale delle Agevolazioni per le agevolazioni gestite online;
- moduli cartacei, obbligatori per le agevolazioni prive di procedura digitale, come alcuni incentivi per l’assunzione di percettori NASpI.
Il nuovo modulo di dichiarazione “de minimis” (SC105) è disponibile sul sito dell’INPS e deve essere utilizzato da tutti i datori di lavoro che intendono accedere ai benefici a partire dal 7 novembre 2025. Chi continua a impiegare il vecchio modello rischia ritardi o esclusione dai contributi.
Effetti degli incentivi per il settore autotrasporto
Le modifiche introdotte rappresentano un vantaggio concreto per le imprese dell’autotrasporto. L’innalzamento delle soglie consente a molte aziende di rientrare tra i beneficiari, anche in caso di superamento dei precedenti limiti.
Di conseguenza, sarà possibile accedere a maggiori contributi INPS e pianificare meglio gli investimenti in manutenzione, formazione dei conducenti e ammodernamento dei mezzi.
Il nuovo regime favorisce soprattutto le PMI del trasporto merci, spesso penalizzate dal caro carburante e dai costi energetici.
L’adeguamento della modulistica garantisce inoltre una maggiore trasparenza delle dichiarazioni, prevenendo errori di cumulabilità non consentita tra aiuti diversi.
Le regole del regime de minimis
Il regime “de minimis” consente alle imprese di ricevere aiuti di modesta entità senza necessità di preventiva notifica alla Commissione europea, a condizione che siano rispettati i massimali previsti. L’INPS ha ribadito che i nuovi limiti derivano dai Regolamenti (UE) 2023/2831 e 2023/2832, con applicazione dal 2024.
In questo modo, il sistema italiano degli incentivi alle imprese nel comparto autotrasporto si allinea pienamente alla normativa europea, offrendo maggiore flessibilità e più respiro finanziario alle aziende che operano nel trasporto merci su strada.
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